Io e il mio cane | Videoproiezione e presentazione libro fotografico

L’associazione Vivere Crenna organizza per sabato 9 giugno alle ore 21.00 in Villa Delfina, a Crenna di Gallarate, la serata Io e il mio cane, con videoproiezione e presentazione del libro fotografico Speriamo che sia cane, di Giancarlo Nazari, fotografo ed esperto di cani, allievo dell’etologo Danilo Mainardi.

IL LIBRO | Speriamo che sia cane

Il libro, edito da Pubblinova Edizioni Negri, si colloca in una particolare “terra di mezzo” tra la guida destinata ai proprietari desiderosi di comprendere al meglio il loro quattro zampe e l’analisi personale e diretta del coinvolgente e multiforme rapporto tra il cane e l’uomo. Ricco di immagini e con testi brevi e concisi (ma non per questo puramente didascalici), propone una serie di stimoli destinati, nelle intenzioni dell’Autore, a far sì che la convivenza tra due specie vicinissime per quanto riguarda i meccanismi della vita sociale, eppure con storie evolutive decisamente diverse, sia soddisfacente per entrambi gli attori. Quindi è opportuno partire “con la zampa giusta” nella scelta del cane destinato ad accompagnarci per tutto il tempo (purtroppo breve) della vita in comune, nell’educazione (anche nostra) e nella proposta delle attività sostitutive del lavoro che un tempo il cane svolgeva e oggi non sono più necessarie.

L’AUTORE | Giancarlo Nazari

Formazione scientifica di base come chimico, alla quale ha fatto seguito la laurea in Biologia all’Università di Parma alla scuola di Danilo Mainardi. Interessi nel campo della fotografia quando ancora si lavorava nel buio della camera oscura e non davanti allo schermo del computer. Esperienze di lavoro come ricercatore nella maggiore industria chimica italiana degli anni Sessanta e Settanta, poi di docente e di giornalista, autore o curatore di numerosi libri riguardanti la natura e la fotografia. Infine, l’impegno nel volontariato e nell’associazionismo cinofilo. Un insieme di attività solo apparentemente contraddittorie, perché in ciascuna di esse Nazari ha portato quell’approccio interdisciplinare che, se da un lato sacrifica la “specializzazione” fine a sé stessa, dall’altra permette di godere di quella visione globale senza la quale la realtà rischia di apparire ad una sola dimensione.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate | Assessorato alla Cultura

Presentazione del libro “I tesori del fiume” di Marco Colombo e videoproiezione

I tesori del fiumeL’Associazione “Vivere Crenna” organizza per sabato 18 novembre 2017 alle ore 21.00 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate – la presentazione del libro I tesori del fiume di Marco Colombo, naturalista, fotografo e divulgatore scientifico, con videoproiezione delle foto pubblicate insieme ad altre foto dell’autore.

IL LIBRO | I tesori del fiume

I tesori del fiume è un’ode alla biodiversità delle acque dolci. Attraverso racconti di campo, dati scientifici e immagini inedite, vengono esplorati gli ambienti tra i più preziosi e minacciati d’Italia, dalle sorgenti d’alta quota alle lagune costiere, passando per ruscelli, fiumi e grandi laghi. Granchi, gamberi, spugne, larve di insetti nascosti tra la vegetazione del fondo; mitologiche lamprede; una grande varietà di pesci autoctoni e rarefatti; rospi e tritoni durante il periodo riproduttivo, l’elusivo proteo delle grotte sotterranee, bisce che catturano prede di grandi dimensioni; uccelli limicoli impegnati nelle loro frenetiche attività nel fango, cervi e lupi all’abbeverata. Per realizzare le immagini, ore di sessioni nel ghiaccio d’alta quota, nel fango dei grandi laghi oscuri e nella corrente impetuosa dei corsi d’acqua più grandi del nostro Paese. Il libro, edito da Pubblinova Edizioni Negri, è realizzato con il supporto tecnico di Isotecnic, ESA Worldwide e MaGear.

Dalla prefazione del Dr. Alex Mustard, biologo marino e fotografo: “Marco ha accumulato un enorme sapere dai libri, anche durante gli studi accademici, ma in maniera altrettanto importante ha imparato da una vita spesa all’aperto, ponendo tutti i suoi sensi in contatto con la natura. Questa esperienza di campo è l’ingrediente che rende tale portfolio così notevole”.

L’AUTORE | Marco Colombo

Naturalista, fotografo e divulgatore scientifico, ama la natura dall’infanzia e inizia a fotografarla nel 1999, all’età di undici anni. Istruttore di immersione subacquea e guida ambientale AIGAE, è laureato in Scienze Naturali con due tesi di erpetologia. Sue foto, articoli scientifici e divulgativi sono stati pubblicati su diverse riviste del settore; ha scoperto in Sardegna una nuova specie di ragno. Ospite in trasmissioni televisive come LineaBlu e Geo in qualità di consulente, ha curato e collaborato alla realizzazione di alcuni libri, fotografici e di identificazione, oltre a numerose mostre personali e collettive sulla natura italiana. Relatore in numerose conferenze e docente in corsi di fotografia, ha vinto con diverse immagini i principali concorsi internazionali di fotografia naturalistica, incluso il Wildlife Photographer of the Year (2011-2016).

Una selezione di suoi lavori è visionabile sul sito www.calosoma.it

Con il patrocinio del Comune di Gallarate | Assessorato alla Cultura

Viaggio a Capo Nord – di Salvatore Benvenga

ImmagineL’Associazione Vivere Crenna, in collaborazione con il Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura,  organizza per sabato 12 aprile alle ore 21.00 presso il Salone dell’Oratorio di Crenna (ingresso da piazza della Repubblica) una serata dedicata al “Viaggio a Capo Nord di Salvatore Benvenga”.

“Nessun luogo è lontano – dice Benvenga – pur tuttavia ne esistono alcuni che, per distanza e particolarità, finiscono per rappresentare mete ideali che il comune viaggiatore si limita a sognare.
Il pensiero di raggiungere Capo Nord in automobile mi ha accompagnato per molto tempo: un’idea fissa che voleva farsi realtà. In automobile avevo già toccato il punto ritenuto più ad ovest del nostro continente europeo (Finisterre), non poteva mancare il raggiungimento del punto più a nord (Nordkapp). È stata un’esperienza che ha messo alla prova la resistenza alla guida ed una grande adattabilità alle situazioni contingenti, ma che ha consentito – essa sola – nell’attraversamento di paesi diversi, di sostare laddove si riteneva utile e interessante farlo in piena libertà e ispirati dal proprio istinto.
È stato il vero viaggio verso il ‘non pienamente noto’. Nulla di preorganizzato, ma un costante confrontarsi nella realtà quotidiana di città e popoli diversi.”

Un’esperienza entusiasmante che non ha tradito le aspettative neppure sotto lo stretto profilo fotografico a cui l’autore è particolarmente attento. 9000 chilometri in automobile e numerosi traghetti attraverso otto nazioni europee verso una meta che non è solo una coordinata geografica, che segna l’ultimo scoglio a Nord dell’Europa, ma il simbolo del punto più remoto: un’emozione che abbraccia storia, paesaggio e culture attraverso scenari di incomparabile bellezza.

Il racconto per immagini del lungo viaggio accompagnerà il pubblico alla scoperta di nazioni affascinanti in cui il paesaggio grandioso, l’antica cultura e la ricca storia sono tutt’uno con la grande attenzione degli abitanti verso l’ambiente e la meravigliosa natura circostante.

Salvatore Benvenga, appassionato di fotografia sin dalla più giovane età, è autore di numerose mostre e audiovisivi. Socio di lunga data del Fotoclub “Il Sestante” di Gallarate, vi coordina i corsi di fotografia. Ha pubblicato tre libri a contenuto fotografico. Istruttore federale di scacchi per il settore giovanile, ha ricoperto per trent’anni la carica di Presidente della Società Scacchistica Gallaratese. Per molti anni si è anche impegnato come editorialista per alcune testate locali iscrivendosi all’albo dei giornalisti pubblicisti. Attualmente riveste la carica di Presidente dell’USCI, Unione Società  Corali Italiane, delegazione provinciale di Varese.

Presentazione del libro “TICINO. Di acque, uomini e aironi” e videoproiezione

TICINO - di acque, uomini e aironiPrende avvio da quest’anno la collaborazione fra l’Associazione “Vivere Crenna” e il festival culturale “Terra, arte e radici” che da più di un decennio propone in primavera, sul nostro territorio, eventi di grande interesse. Con l’Associazione culturale Aleph di Jerago, che organizza la rassegna, e l’Assessorato alla Cultura di Gallarate, proporremo un evento che ben si inserisce nel tema scelto per la manifestazione di quest’anno: la sostenibilità.

Domenica 12 maggio alle ore 21.00 in Villa Delfina a Crenna di Gallarate presenteremo il libro fotografico, TICINO – Di acque, uomini e  aironi, opera di Luigi Meroni e Sergio Luzzini, edito da PubbliNova-Edizioni Negri.

Il volume, strutturato in tre parti, propone un viaggio lungo le sponde del Fiume Azzurro, dalla sorgente fino al Ponte della Becca.

Il filo conduttore è costituito dal bene di primaria importanza, l’acqua, e dalla sostenibilità delle attività umane con la conservazione dell’ambiente naturale.

In particolare nella seconda parte, con riferimento al tratto più urbanizzato del Ticino, quello compreso tra Sesto Calende ed Abbiategrasso, viene affrontata la questione sostenibilità, sia dal punto di vista iconografico che nelle didascalie degli autori. Il libro si occupa di natura lungo i navigli, canali di irrigazione, dighe e manufatti che nel corso dei secoli si sono inseriti “in silenzio” nel territorio del fiume senza provocarne stravolgimenti.

Anche nella terza parte del libro, oltre che alla natura del fiume e ai grandi spazi verdi ancora presenti, viene data sostanziale rilevanza alla presenza umana, alle cascine, ai mulini e alle attività compatibili con l’ambiente, come la ricerca delle pagliuzze d’oro, la raccolta dei sassi del Ticino e l’agricoltura non intensiva.

Il volume si colloca a pieno titolo nella collana “Natura e Civiltà”, nella quale gli autori mettono in risalto la sostenibilità dello sviluppo di attività umane con i delicati equilibri ambientali e, con la bellezza delle sue immagini, sottolinea quanto sia importante, ai fini della sostenibilità delle attività umane, aver cura di quel bene di primaria importanza che è l’acqua e dell’ambiente naturale a cui garantisce la vita.

Nel corso della serata verranno proiettate, e commentate dall’autore Luigi Meroni, le immagini tratte dal volume. 

TICINO. Di acque, uomini e aironi
Presentazione del libro e videoproiezione

Domenica 12 maggio 2013 – ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)

Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia

BetulleDa quest’autunno l’Associazione “Vivere Crenna” avvia  una nuova collaborazione: quella con con la manifestazione culturale Duemilalibri – Giornate del libro e dell’autore, organizzata dal Comune di Gallarate e giunta ormai alla sua dodicesima edizione. All’interno del ricco programma di eventi,  consultabile sul sito www.duemilalibri.it, si inserisce la serata dal titolo Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia, che vedrà ospiti a Villa Delfina, il 7 ottobre 2011 alle ore 21.00, due personaggi diversi  fra loro ma accomunati da una grande passione per la terra svedese, la sua natura e la sua cultura: il fotografo Vitantonio Dell’Orto e la traduttrice Carmen Giorgetti Cima.

Nel corso della serata verrà presentato il libro fotografico La mia Svezia, di Vitantonio dell’Orto, il primo titolo della collana “iMaxi-Fotodiari Verdi” (Pubblinova Edizioni Negri), che ospita “diari fotografici di viaggi, di un periodo fotografico, di singoli eventi naturalistici o diari di un’intera esistenza trascorsa a contatto della natura”. Il libro è suddiviso in 16 storie composte da un testo introduttivo e da un corredo iconografico, per un totale di 216 pagine e 182 fotografie, attraverso le quali l’autore racconta per immagini alcune vicende della sua esperienza nella natura svedese, iniziata già nel 1997 e culminata nel trasferimento in quel paese nel 2007, testimoniando suggestioni di un luogo o di un momento speciale, ricordando incontri con animali e tutto quanto fa “diario”. Al termine della proiezione del video, realizzato con le immagini più suggestive del libro fotografico, Carmen Giorgetti Cima, prendendo spunto dai paesaggi scandinavi appena presentati in tutta la loro bellezza, accompagnerà i presenti alla scoperta della letteratura svedese e dei suoi maestri, in un viaggio altrettanto affascinante, ricco di personaggi più o meno noti al grande pubblico, ma tutti ugualmente capaci di infondere nel lettore il fascino del mondo nordico a cui appartengono. 

Vitantonio Dell’Orto, nato a Legnano nel 1962, dal 2000 è fotografo naturalista a tempo pieno. Ha pubblicato immagini, copertine e articoli in Italia e all’estero; per anni è stato editorialista e ha curato le rubriche fotografiche della rivista “Oasis”. Nel 2001 è uscito il suo primo libro, Le forme incerte, Pubblinova Edizioni Negri. Ha pubblicato calendari e poster a distribuzione mondiale. Tra i vari riconoscimenti, la vittoria nel Premio Italiano di Fotografia Naturalistica (2000, sezioni “Paesaggio naturale” e “Fiori e piante”), e un secondo premio per la sezione “Articoli” nel Premio di Letteratura Naturalistica “Parco Majella” (2006). Dopo aver viaggiato tra Italia e Svezia per anni, nel 2007 si è trasferirito nel paese scandinavo, nella regione Dalarna.
Carmen Giorgetti Cima nel 1977 è la prima a laurearsi in Lingue e letterature scandinave alla Statale di Milano, e l’autore cui dedica la tesi, Olof Lagercrantz, è anche quello con cui inaugura la sua carriera traducendo: Scrivere come Dio (Marietti, 1983). Seguono numerosi altri autori svedesi (e finlandesi di lingua svedese), a cominciare da Strindberg, continuando con Bergman, Dagerman, Enquist, e ancora Sven Lindqvist, Tove Jansson, Kerstin Ekman, Lars Gustafsson e molti altri. Oltre a Stieg Larsson, naturalmente, del quale ha tradotto l’intera trilogia (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta), edita da Marsilio.

Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia
Fotografie di Vitantonio Dell’Orto – Presentazione a cura di Carmen Giorgetti Cima
Venerdì 7 ottobre 2011– ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)

Immagini e parole: “Magie di natura”

Nell’ambito del festival di Filosofia “Filosofarti 2011”, l’Associazione “Vivere Crenna” organizza, insieme alla Società Italiana di Caccia Fotografica, la videoproiezione “Magie di natura”.
La natura in immagini e suoni in diversi capitoli: il gioco di riflessi sull’acqua, dove il linguaggio della luce dà ad ogni cosa un valore ed un senso; forme e composizioni, dove i segni che non esprimono nulla di definito ci rimandano alla …realtà come la conosciamo razionalmente; flora, dove la pianta è soprattutto comunicazione, il mezzo gettato tra il suo essere e l’ambiente esterno, essa produce fiori e genera con i suoi colori messaggi e significati; macrofotografia, dove il piccolo diventa grande e si scopre come la farfalla colori le proprie ali con una polvere più morbida della cipria; acrobazie sui rami, una sfida alla legge di gravità, dove le ali diventano motivo ornamentale e gli uccelli diventano funamboli e giocolieri; volo, ovvero la perfezione del rapporto con l’aria, ali più o meno sviluppate in relazione al peso ed alla grandezza dell’uccello; animali in azione, che mostra come in natura tutto si svolga senza preavviso, quasi gli animali fossero gelosi del loro stesso essere: prontezza di riflessi e teleobiettivi sono elementi essenziali per catturare queste immagini; paesaggio, ovvero bellezza, meraviglia, incanto, perfezione, emozione, silenzio.

Società Italiana di Caccia Fotografica – Legnano
La Società Italiana di Caccia Fotografica, prima e storica associazione di fotografi naturalisti, è stata fondata nel 1973 con l’intento di sensibilizzare gli amanti della caccia, affinché sostituissero al fucile la macchina fotografica. L’associazione ha dato la possibilità agli amanti della fotografia naturalistica di incontrarsi e sviluppare le proprie conoscenze tecniche e culturali in ambito fotografico, confrontandosi e scambiando le proprie esperienze, migliorando e sollecitando la propria sensibilità. Tutti i modi in cui si può interpretare la natura che ci circonda, prima sono stati condensati in un volume edito da Pubblinova Edizioni Negri e successivamente in un audiovisivo dove paesaggi, forme, ritratti, atteggiamenti, macro, teleobiettivi, tecniche speciali, appostamenti sono stati presentati accompagnati da una colonna sonora, appositamente composta, che ne sottolinea ed esalta il significato e mette così in risalto le emozioni procurate da ogni singolo scatto.

Immagini e parole: “Magie di natura”
Videoproiezione –
a cura della Società Italiana di Caccia Fotografica
Domenica 27 febbraio 2011– ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)