Nepal, verso il campo base dell’Everest

 

Emozioni e sensazioni di un viaggio in terra nepalese: questo racconterà, nel corso della videoproiezione in programma per sabato 6 marzo 2010, il fotografo Franco Restelli che nel 1990 con un lungo trekking in Nepal ha raggiunto il campo base dell’Everest e il Kala Pattar (m. 5554).
«Visitare il Nepal – dice Restelli – è un’esperienza affascinante.

Non si trovano solo scenari incantati, montagne altissime, ma si respira anche il suo senso sacro e si ritrovano tutti i valori che danno un significato all’esistenza e che forse abbiamo dimenticato. Namasté, così salutano le persone che si incontrano e vogliono dire: “mi inchino di fronte al divino che è in te”, perciò ti rispetto, sei importante come ogni essere è importante e ha un significato nell’universo.
La vita in Nepal è dura, spesso cruda. Lo dimostrano i vicoli, i cortili, la fatica dei bambini, delle donne e degli uomini. Nonostante ciò resta la visione di una vita diversa, di un rapporto con gli altri più umano, di un’esistenza molto più essenziale della nostra».

 

Nepal: verso il campo base dell’Everest
Proiezione di diapositive – di Franco Restelli

Sabato 6  marzo 2010 – ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)