Ai confini del mondo – Patagonia e Terra del Fuoco

PatagoniaParole e immagini di Franco Restelli

Grandi spazi, natura immensa, vento impetuoso e la scoperta dell’era paleontologica, questo è il volto della Patagonia quando questa era una terra verde e rigogliosa, ancora oggi piena di fscino e di mistero, l’ultimo avamposto della terra abitata prima del Polo Sud, divisa tra Argentina e Cile.

È un paradiso naturalistico popolato da varie specie di animali, un paese vasto e affascinante dove lo sguardo incantato di chi si avvicina a tale spettacolo si imerge nei silenzi eterni della pianura patagonica.

L’itinerario ha un’andatura saltellante sviluppandosi attraverso paesaggi aerei per coprire percorsi lunghi e traversate con mini-bus dalla penisola di Valdés al Bosco Pietrificato “La Leona”, dal Parco Nazionale “Los Glaciares” alle verticali torri granitiche delle Ande, per finire all’estrema punta della Terra del Fuoco, con Ushuaia la città più meridionale del mondo, dirimpetto all’Antartide.

Franco Restelli è stato in Patagonia nel novembre 2009, durante la primavera australe.

 Ai confini del mondo – Patagonia e Terra del Fuoco
Proiezione di diapositive – di Franco Restelli

Sabato 18 febbraio 2012 – ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)

Nepal, verso il campo base dell’Everest

 

Emozioni e sensazioni di un viaggio in terra nepalese: questo racconterà, nel corso della videoproiezione in programma per sabato 6 marzo 2010, il fotografo Franco Restelli che nel 1990 con un lungo trekking in Nepal ha raggiunto il campo base dell’Everest e il Kala Pattar (m. 5554).
«Visitare il Nepal – dice Restelli – è un’esperienza affascinante.

Non si trovano solo scenari incantati, montagne altissime, ma si respira anche il suo senso sacro e si ritrovano tutti i valori che danno un significato all’esistenza e che forse abbiamo dimenticato. Namasté, così salutano le persone che si incontrano e vogliono dire: “mi inchino di fronte al divino che è in te”, perciò ti rispetto, sei importante come ogni essere è importante e ha un significato nell’universo.
La vita in Nepal è dura, spesso cruda. Lo dimostrano i vicoli, i cortili, la fatica dei bambini, delle donne e degli uomini. Nonostante ciò resta la visione di una vita diversa, di un rapporto con gli altri più umano, di un’esistenza molto più essenziale della nostra».

 

Nepal: verso il campo base dell’Everest
Proiezione di diapositive – di Franco Restelli

Sabato 6  marzo 2010 – ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)