Presentazione del libro “I tesori del fiume” di Marco Colombo e videoproiezione

I tesori del fiumeL’Associazione “Vivere Crenna” organizza per sabato 18 novembre 2017 alle ore 21.00 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate – la presentazione del libro I tesori del fiume di Marco Colombo, naturalista, fotografo e divulgatore scientifico, con videoproiezione delle foto pubblicate insieme ad altre foto dell’autore.

IL LIBRO | I tesori del fiume

I tesori del fiume è un’ode alla biodiversità delle acque dolci. Attraverso racconti di campo, dati scientifici e immagini inedite, vengono esplorati gli ambienti tra i più preziosi e minacciati d’Italia, dalle sorgenti d’alta quota alle lagune costiere, passando per ruscelli, fiumi e grandi laghi. Granchi, gamberi, spugne, larve di insetti nascosti tra la vegetazione del fondo; mitologiche lamprede; una grande varietà di pesci autoctoni e rarefatti; rospi e tritoni durante il periodo riproduttivo, l’elusivo proteo delle grotte sotterranee, bisce che catturano prede di grandi dimensioni; uccelli limicoli impegnati nelle loro frenetiche attività nel fango, cervi e lupi all’abbeverata. Per realizzare le immagini, ore di sessioni nel ghiaccio d’alta quota, nel fango dei grandi laghi oscuri e nella corrente impetuosa dei corsi d’acqua più grandi del nostro Paese. Il libro, edito da Pubblinova Edizioni Negri, è realizzato con il supporto tecnico di Isotecnic, ESA Worldwide e MaGear.

Dalla prefazione del Dr. Alex Mustard, biologo marino e fotografo: “Marco ha accumulato un enorme sapere dai libri, anche durante gli studi accademici, ma in maniera altrettanto importante ha imparato da una vita spesa all’aperto, ponendo tutti i suoi sensi in contatto con la natura. Questa esperienza di campo è l’ingrediente che rende tale portfolio così notevole”.

L’AUTORE | Marco Colombo

Naturalista, fotografo e divulgatore scientifico, ama la natura dall’infanzia e inizia a fotografarla nel 1999, all’età di undici anni. Istruttore di immersione subacquea e guida ambientale AIGAE, è laureato in Scienze Naturali con due tesi di erpetologia. Sue foto, articoli scientifici e divulgativi sono stati pubblicati su diverse riviste del settore; ha scoperto in Sardegna una nuova specie di ragno. Ospite in trasmissioni televisive come LineaBlu e Geo in qualità di consulente, ha curato e collaborato alla realizzazione di alcuni libri, fotografici e di identificazione, oltre a numerose mostre personali e collettive sulla natura italiana. Relatore in numerose conferenze e docente in corsi di fotografia, ha vinto con diverse immagini i principali concorsi internazionali di fotografia naturalistica, incluso il Wildlife Photographer of the Year (2011-2016).

Una selezione di suoi lavori è visionabile sul sito www.calosoma.it

Con il patrocinio del Comune di Gallarate | Assessorato alla Cultura

Farfalle: un mondo da scoprire

FarfalleL’Associazione “Vivere Crenna” organizza per venerdì 10 giugno 2011 alle ore 21.00 in Villa Delfina a Crenna di Gallarate una proiezione di diapositive dal titolo “Farfalle: un mondo da scoprire”, con foto di Stefano Bossi.

Da sempre le farfalle sono state considerate gli insetti più incantevoli e leggiadri, e la loro metamorfosi da bruco ad insetto adulto una delle manifestazioni più affascinanti della natura.  Oggi sono considerate anche un indice molto sensibile delle condizioni del mondo in cui viviamo. Appartenenti ad un ordine ricchissimo di specie, sono particolarmente rivelatrici della biodiversità di un ambiente. Costituiscono un anello importante nella catena alimentare di molti animali ed hanno una funzione anche nei confronti del mondo vegetale poiché, da animali fitofagi, ne regolano la crescita ed assolvono all’importantissimo compito dell’impollinazione. Anche il mondo delle farfalle, così come è avvenuto per tanti altri animali che l’uomo ha gradualmente sfrattato dai propri territori naturali, sta subendo da decenni un grave declino, sia in termini di quantità globale che come numero di specie. La maggior parte delle specie di farfalle viventi sulla Terra si è evoluta in una direzione di specializzazione molto accentuata, per cui ognuna ha delle specifiche esigenze sia dal punto di vista alimentare, che biologico e climatico, spesso riscontrabili solo in habitat ristretti e perciò maggiormente a rischio. Per poter salvare almeno in parte questo mondo tanto fragile è perciò necessario che siano conservate quelle porzioni di territorio incontaminato ancora esistenti.

Stefano Bossi, avvocato in Gallarate, appassionato di fotografia e di macrofotografia, ha accumulato negli anni una vasta raccolta di foto naturalistiche scattate in molti paesi del mondo. Abbina a quella per la fotografia la passione per l’entomologia e per lo studio delle farfalle, che fotografa ed alleva, con entusiasmo e passione. Ha collaborato ad alcune pubblicazioni scientifiche in Spagna ed in Italia, tra cui la collana dei Quaderni Habitat editi dal Ministero dell’Ambiente ed alcune delle sue foto di lepidotteri sono state utilizzate nel campo della pubblicità e dell’editoria. È cotitolare di un apprezzato sito web dedito alla macrofotografia ed alla divulgazione scientifica: www.insetti.altervista.org

Immagini e parole: “Magie di natura”

Nell’ambito del festival di Filosofia “Filosofarti 2011”, l’Associazione “Vivere Crenna” organizza, insieme alla Società Italiana di Caccia Fotografica, la videoproiezione “Magie di natura”.
La natura in immagini e suoni in diversi capitoli: il gioco di riflessi sull’acqua, dove il linguaggio della luce dà ad ogni cosa un valore ed un senso; forme e composizioni, dove i segni che non esprimono nulla di definito ci rimandano alla …realtà come la conosciamo razionalmente; flora, dove la pianta è soprattutto comunicazione, il mezzo gettato tra il suo essere e l’ambiente esterno, essa produce fiori e genera con i suoi colori messaggi e significati; macrofotografia, dove il piccolo diventa grande e si scopre come la farfalla colori le proprie ali con una polvere più morbida della cipria; acrobazie sui rami, una sfida alla legge di gravità, dove le ali diventano motivo ornamentale e gli uccelli diventano funamboli e giocolieri; volo, ovvero la perfezione del rapporto con l’aria, ali più o meno sviluppate in relazione al peso ed alla grandezza dell’uccello; animali in azione, che mostra come in natura tutto si svolga senza preavviso, quasi gli animali fossero gelosi del loro stesso essere: prontezza di riflessi e teleobiettivi sono elementi essenziali per catturare queste immagini; paesaggio, ovvero bellezza, meraviglia, incanto, perfezione, emozione, silenzio.

Società Italiana di Caccia Fotografica – Legnano
La Società Italiana di Caccia Fotografica, prima e storica associazione di fotografi naturalisti, è stata fondata nel 1973 con l’intento di sensibilizzare gli amanti della caccia, affinché sostituissero al fucile la macchina fotografica. L’associazione ha dato la possibilità agli amanti della fotografia naturalistica di incontrarsi e sviluppare le proprie conoscenze tecniche e culturali in ambito fotografico, confrontandosi e scambiando le proprie esperienze, migliorando e sollecitando la propria sensibilità. Tutti i modi in cui si può interpretare la natura che ci circonda, prima sono stati condensati in un volume edito da Pubblinova Edizioni Negri e successivamente in un audiovisivo dove paesaggi, forme, ritratti, atteggiamenti, macro, teleobiettivi, tecniche speciali, appostamenti sono stati presentati accompagnati da una colonna sonora, appositamente composta, che ne sottolinea ed esalta il significato e mette così in risalto le emozioni procurate da ogni singolo scatto.

Immagini e parole: “Magie di natura”
Videoproiezione –
a cura della Società Italiana di Caccia Fotografica
Domenica 27 febbraio 2011– ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)