Filosofarti 2017 | Mostra: Il volto dell’accoglienza nel disegno

Il volto dell'accoglienzaL’Associazione “Vivere Crenna” partecipa a “Filosofarti 2017” con una esposizione di tavole grafiche che sviluppano il tema “Pandora: nuovi vizi, nuove virtù”. Fra le “virtù” è stata scelta l’accoglienza. È pur vero che l’accoglienza, virtù non certo nuova, parrebbe fuor di tema qui inserita. Ma, ed è incontestabile, il tempo cambia i modi di accogliere e li adegua ai mezzi al momento disponibili. Quando l’umana ”pietas”, qui intesa come imperativo etico verso chi chiede aiuto, riesce a prevalere sull’iniziale egoismo di ciascuno, vizio solo capace di costruire barriere a difesa della propria tranquillità e dei propri confini, la scelta di accogliere si leva con forza. Allora l’essere umano si scuote, ritrova il senso di fratellanza e non esita a ricorrere ai mezzi disponibili più recenti e sicuri per salvare chi bussa alle sue porte.
Ciò che oggi è nuovo in questa virtù antica, fatta di generosità e di passione verso chi chiede aiuto, è proprio l’offrire “il meglio” che si possiede per sconfiggere sofferenze e drammi che, alla fine, toccano ogni uomo, senza distinzione. Per questo oggi si va incontro a chi fugge guerre e tragedie con i mezzi al momento tecnologicamente più adatti. Si opera dal cielo e per mare ricorrendo ad aerei di ricerca, a salvataggi con elicotteri e con navi sicure e personale generoso, addestrato e motivato. Insomma si organizza su vasta scala un aiuto il più sicuro possibile. Questo è il nuovo volto dell’accoglienza.
Tanta sofferenza, evidente sul volto smarrito di chi tocca un suolo nuovo ed ignoto, o di chi cerca in mare l’aiuto di una mano amica, è presentata nelle tavole realizzate per Filosofarti 2017.

Disegni di Ferruccio Locarno
Medico, gallaratese, ha sempre coltivato l’interesse per le arti figurative, dedicandosi in particolar modo al disegno. Sue personali sono state realizzate presso la Galleria Civica di Bressanone, la Galleria Il punto 7 a Busto Arsizio e Villa Oliva a Cassano Magnago. Ha esposto i suoi lavori anche in mostre collettive organizzate dall’Ordine dei Medici di Varese. Ha realizzato illustrazioni per alcune pubblicazioni storiche. Dal 1994 fa parte dei promotori del Premio Nazionale di Arti Visive Città di Gallarate. Nel 2005 ha fondato l’Associazione culturale Vivere Crenna, di cui è attualmente presidente, che organizza, oltre ad incontri culturali e presentazioni di libri, anche mostre d’arte e fotografia.

VILLA DELFINA
via Donatello 9/a | Crenna di Gallarate

INAUGURAZIONE MOSTRA
domenica 19 febbraio 2017 | ore 11.00

APERTURA MOSTRA
dal 19 febbraio al 5 marzo
sabato e domenica | ore 10.00-12.30 e 16.00-19.00

Filosofarti 2015: mostra “Illustrazioni della Divina Commedia dal Trecento ai nostri giorni”

LocandinaMostraContinua la felice collaborazione fra l’Associazione “Vivere Crenna” e il festival Filosofarti. Per l’edizione 2015 due sono gli eventi in programma in occasione dell’inaugurazione:

MOSTRA: “Illustrazioni della Divina Commedia dal Trecento ai nostri giorni”
La mostra consiste nell’esposizione di una selezione di illustrazioni dei più significativi artisti, che lungo i secoli si sono voluti cimentare nella rappresentazione di scenari, personaggi e vicende, evocati dalla grandiosità della poesia di Dante. Dalla loro bravura sono nate tavole di grande fascino, che trasmettono la forza della poesia e incidono su chi le ammira, potenziandone il fascino. Queste immagini ci trasportano progressivamente da scene e paesaggi di un mondo terreno ed umano a mondi nuovi, sempre più leggeri e inconsistenti; mondi eterei, fatti di luce, popolati da schiere di angeli, che si librano senza peso in uno spazio immenso, trasparente, impalpabile.

2015_Gallarate_Filosofarti_PanizziIn occasione dell’inaugurazione si terrà in Villa Delfina il READING TEATRALE “Paradiso: oltre il silenzio delle donne”, di Valeria Palumbo. Con Sonia Grandis, Valeria Palumbo e Paola Salvi. Musiche dal vivo di Walter Colombo e Carlo Rotondo. A cura del Sistema Bibliotecario Panizzi di Gallarate.
Alcuni dei personaggi più belli della Divina Commedia sono donne, a cominciare ovviamente da Francesca da Rimini, Pia de’ Tolomei e Didone. Anche se poi, nel ripercorrere la storia dei personaggi più antichi, Dante si limita ad adottare la visione tradizionale: è così con Didone ed Elena di Troia, ma ancor di più con Cleopatra, di cui sposa la “macchina del fango augustea”. Quello che però colpisce di più è che, benché le donne siano fondamentali nel Paradiso e benché Beatrice sia più di una guida e sia addirittura una maestra teologale, le figure femminili appaiono come sbiadite nell’ultima cantica. Le donne dell’Inferno e addirittura quelle di cui mariti o congiunti parlano male, hanno quasi sempre una forza straordinaria. In Paradiso, tranne Piccarda, tendono a perdere incisività. Certo, proprio con Piccarda e Costanza d’Altavilla, Dante torna sul tema della violenza subita dalla donne. E molto curiosamente, mettendo Cunizza da Romano in Paradiso sembra ignorare i pregiudizi del suo tempo. Da questa constatazione parte il reading per raccontare non solo la specificità delle protagoniste di Dante, ma anche il legame con il loro tempo e con il nostro. Le donne parlano poco nella Divina Commedia. Ma forse più di quanto fosse loro concesso nel Medioevo, almeno secondo quanto crediamo. In realtà Dante vive in un tempo complesso e contraddittorio, attraversato da straordinarie figure femminili. Anche se resta vero che il racconto della storia è stato monopolio maschile e quindi ha tolto alle donne il diritto di narrare se stesse  e di lasciarci la loro visione del mondo. Di tutto questo racconteremo, accompagnati dalla musiche di Walter Colombo e Carlo Rotondo.

Inoltre venerdì 6 marzo alle ore 18.00 in Villa Delfina si terrà la CONFERENZA di Ferruccio Locarno “Il sacro e il bello nell’illustrazione del poema dantesco”.
Il “sacro” rappresenta l’esplorazione del mistero che circonda la vita e riflette la coscienza dei limiti umani e la necessità di ricercare nel sovrumano la risposta alle domande che l’uomo si pone. Nasce così la Religiosità. L’umana espressione del sacro si concreta nella preghiera e raggiunge nella poesia il livello più alto. Nella Divina Commedia v’è sintesi di sacro e di poesia; ed è di una tal  forza e suggestione da suscitare nell’immaginazione del lettore scenari coinvolgenti, che corrono dal terrore e dal dramma dei Canti dell’Inferno fino al lirismo e alla serenità del Paradiso. Per questo la sua lettura incide fortemente nell’animo di chi è più sensibile. Chi è capace di esprimersi per immagini, qual è un artista, non può sottrarsi allo stimolo di rappresentare il mondo immaginario che la poesia della Divina Commedia presenta. Ciò è avvenuto fin da quando l’Opera è stata conosciuta. La storia dell’arte ci dice che, a cominciare dai lavori di Botticelli, moltissimi artisti sono stati affascinati dalla bellezza della poesia dantesca. Così essi ci hanno lasciato numerose e bellissime opere grafiche, pittoriche e plastiche, che ne illustrano i contenuti coinvolgendo ancor più il lettore. A chi ama le Arti Visive queste tavole parlano dell’evoluzione del gusto e dell’ideazione delle immagini nel tempo. Attraverso il segno grafico e la rappresentazione scenica dei luoghi e delle azioni, il lettore può cogliere come cambiano non solo sensibilità e senso estetico, ma anche tecniche e materiali necessari per esprimerli.

INAUGURAZIONE MOSTRA
Sabato 28 febbraio 2015
ore 21.00
Villa Delfina
Crenna di Gallarate (VA)

ORARI APERTURA MOSTRA
domenica 1, sabato 7 e domenica 8 marzo
ore 10.00-12.30 e 14.30-19.00

CONFERENZA
venerdì 6 marzo ore 18.00
Villa Delfina
Crenna di Gallarate (VA)

La rappresentazione del Corpo nella Storia della pittura

In occasione di Filosofarti 2012, l’Associazione “Vivere Crenna” organizza in Villa Delfina una conferenza e una mostra con illustrazioni di Ferruccio Locarno dedicate al tema scelto per questa edizione dal festival della filosofia gallaratese: “Il corpo, i sensi”.

 

CONFERENZA: “La rappresentazione del Corpo nella Storia della pittura, tra scienza, realismo e audacia”
Ferruccio Locarno è medico e come tale ha dedicato professionalmente tutta la sua attenzione alla cura del Corpo: ne ha esaminato le alterazioni, ma ne ha pure colto l’armonia dell’insieme. Da qui è nata l’ammirazione per gli artisti, in particolare per quelli che hanno eletto la Figura umana e la sua Anatomia a soggetto della loro arte pittorica. Nell’incontro, attraverso le immagini di capolavori, ripercorreremo insieme la Storia dell’Arte: la scoperta del Corpo come Anatomia Normale Umana (capitolo basilare della Storia della Medicina, sospeso fra il rigore della Scienza e il fascino dell’Arte) e la sua rappresentazione come anatomia artistica, che del Corpo umano celebra la straordinaria bellezza e perfezione.

MOSTRA – “Il Corpo: la sua rappresentazione nella sensibilità estetica dell’oggi”
La mostra “Il corpo: la sua rappresentazione nella sensibilità estetica dell’oggi” non vuol essere una vera mostra da intendere in senso artistico, vuol essere un’occasione per evidenziare sia il modo con cui oggi, nel disegno, si tende a rappresentare il corpo (spesso solo un abbozzo rapido, essenziale, sommario, a volte schematico, che riflette l’estetica e lo stile di vita dell’oggi) sia il modo in cui lo stesso tema viene trattato ogni giorno, su quotidiani e settimanali, dalla fotografia che informa fermando l’istante. Proprio perché le fotografie sono immagine consueta e scorrono innumerevoli sotto i nostri occhi, si finisce col non badarvi. Pochi si soffermano a godere, quando c’è (e talora c’è) tutta la loro bellezza. L’intento di questa esposizione è quindi anche di attirare l’attenzione su quanto di bello la stampa ci offre ogni giorno: occasioni per avere un piccolo o grande piacere che noi, spesso, finiamo per sciupare per distrazione o fretta. Questi disegni, tratti dalla stampa, non sono arte, ma vogliono essere solo un mezzo per segnalare ed enfatizzare, attraverso un’opera artigianale (una semplice copia a matita), la bellezza delle immagini di stampa e l’importanza di cercare in esse il bello che ci scorre ogni giorno sotto gli occhi, ma che distrattamente spesso ci lasciamo sfuggire.

 

Disegni di Ferruccio Locarno
Sabato 11  e  domenica  12 marzo 2012
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)

Orari
Sabato 10 marzo ore 17,00-20,00
Domenica 11 marzo ore 10,00-12,00 e 14,00-19,00