Duemilalibri 2019 | Più fiori che opere di bene di Annalisa Strada

Nell’ambito di Duemilalibri 2019 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per sabato 23 novembre alle ore 17.30 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del giallo Più fiori che opere di bene, entrambi di Annalisa Strada. Laura Orsolini scrittrice e titolare della Libreria Millestorie di Fagnano Olona introdurrà il libro e l’autrice.

IL LIBRO | PIÙ FIORI CHE OPERE DI BENE
Clotilde Grossi, detta Clo, è una fioraia che vive a Bergamo, il suo negozio si chiama Ditelo con i fiori e, insieme alle sue conoscenze sul fiore migliore da sfoggiare in ogni occasione, è una grande appassionata di libri gialli, la maggior parte procurati dalla sua amica Nicla Verzetti, la libraia del negozio di fronte. Per questo motivo, Clo non riesce a resistere davanti a ogni notizia di cronaca nera, deve sempre saperne di più. Riesce a trovare, e rubare, preziose informazioni, grazie al suo fidanzato storico, Carlo, che per vivere fa l’impresario di pompe funebri. Un giorno però, nella piazza principale della città, viene ritrovata la testa di un uomo orrendamente sfigurato. Clotilde è tra i primi ad arrivare, ovviamente, e senza pensarci due volte decide di mettersi personalmente in gioco nelle indagini, utilizzando la scusa dei fiori. È così che conosce il commissario Riccardo Leonardi, un uomo dai rari sorrisi, dalle cravatte sgargianti e dall’intuito infallibile, per cui non gli è difficile capire che, per lui, Clo sarà più simile a una spina nel fianco che a una innocente margherita…

L’AUTRICE | ANNALISA STRADA
È nata in provincia di Brescia, dove vive e lavora con il marito e la figlia. Dopo essersi occupata per anni di servizi editoriali, ha scelto poi di dedicarsi assiduamente alla narrativa per ragazzi e all’insegnamento come docente di lettere nella scuola secondaria di primo grado.
Autrice di racconti, ricettari e romanzi, ha pubblicato oltre ottanta titoli, tra i quali: Fino all’ultima mosca, vincitore del Premio Gigante delle Langhe; I mestieri di papà, La Bella Addormentata è un tipo sveglio, Evviva la Costituzione, 1861. Un’avventura Italiana, testo che le è valso Premio letterario Giovanni Arpino. Per Gabrielli editori ha diretto la collana Raccontami una storia. Tra il 2014 e il 2015 ha pubblicato diversi romanzi per ragazzi, in particolare Il rogo di Stazzema, scritto insieme a Gianluigi Spini, e Una sottile linea rosa, opera vincitrice del Premio Andersen 2014 nella categoria ‘libri sotto i 15 anni’. Nel 2016 ha firmato, tra i tanti, Io, Emanuela. Agente della scorta di Paolo Borsellino. Nel 2018 ha vinto il Premio Selezione Bancarellino con Io, Emanuela e il Premio Cento con Io, Emanuela. Nel 2018 ha pubblicato La resistenza dei Fratelli Cervi, scritto con Gianluigi Spini, Topi ne abbiamo, Le Sfate e La Scorpacciata con Dea Planeta (De Agostini).
Più fiori che opere di bene (Harper Collins Italia), uscito a inizio 2019, è il suo primo romanzo per adulti.

sabato 23 novembre | ore 15.30
Villa Delfina | via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

Duemilialibri 2019 | La scorpacciata di Annalisa Strada

Nell’ambito di Duemilalibri 2019 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per sabato 23 novembre alle ore 15.30 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del libro per bambini La scorpacciata, di Annalisa Strada. Laura Orsolini scrittrice e titolare della Libreria Millestorie di Fagnano Olona introdurrà l’autrice.

la_scorpacciata_copertinaIL LIBRO | LA SCORPACCIATA
Iunia e Clelia convivono con un grande fardello: i genitori troppo salutisti. Sono la specie peggiore! Mangiano solo verdurine scondite, brodini insipidi, dolci senza zucchero e bevande non gassate. Per colpa loro Iunia e Clelia non conoscono nemmeno il sapore delle caramelle! In compenso i vicini di casa sono due vecchietti che amano accumulare prelibatezze di ogni genere. Ma nonostante gli occhi desiderosi di Iunia e Clelia, non hanno mai condiviso neanche una piccola glassa. Almeno, fino a quando le ragazzine non rubano il loro cane. Non ci sono dubbi: la guerra è iniziata e Iunia e Clelia non faranno prigionieri.

Annalisa Strada è una delle più importanti e amate scrittrici di letteratura per ragazzi in Italia. Autrice bestseller da oltre 150 mila copie vendute. Tra i riconoscimenti ottenuti vanta il Premio Andersen, il Premio Bancarellino e il Premio Cento.

Al termine dell’evento merenda per tutti i bambini

sabato 23 novembre | ore 15.30
Villa Delfina | via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

Duemilalibri 2018 | Presentazione di “Chiamami sottovoce” di Nicoletta Bortolotti

Nell’ambito di Duemilalibri 2018 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per domenica 14 ottobre alle ore 16.00 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del romanzo Chiamami sottovoce, di Nicoletta Bortolotti. La scrittrice Laura Orsolini presenterà il libro e l’autrice.

Chiamami sottovoceIL LIBRO | CHIAMAMI SOTTOVOCE
In Svizzera, negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, gli emigranti italiani (ma anche spagnoli, greci, portoghesi…) non potevano portare con sé la famiglia. Vigeva una legge severa nei confronti dei lavoratori stagionali stranieri. Poco meno di trentamila bambini italiani, fatti entrare clandestinamente nella Confederazione elvetica dai genitori emigranti, sono stati nascosti in soffitte, abbaini, cantine o seminterrati per non essere scoperti. Lì hanno trascorso gli anni migliori della loro infanzia.
Nicole Christen, originaria di Lugano, ha già passato i quarant’anni, ma si stiracchia ancora nella vita di una trentenne. Abita a Milano, ha un compagno, Giò, che non si decide a sposare, non ha figli, ha un lavoro precario presso una casa editrice dove collabora come illustratrice di libri per ragazzi. Alla morte della madre, insegnante in pensione, Nicole scopre dal testamento di avere ricevuto in eredità una dimora dimenticata, la Maison des roses. Era la casa di Airolo, un paese di montagna alle pendici del San Gottardo, dove aveva vissuto fino al 1976 con la sua famiglia, negli anni in cui suo padre lavorava come ingegnere al traforo della galleria autostradale, prima che si trasferissero a Lugano. In un viaggio a ritroso nel tempo, Nicole vi fa ritorno, e disseppellisce il passato come un fossile, intrappolato fra le rocce della montagna…

L’AUTRICE | NICOLETTA BORTOLOTTI
Nicoletta Bortolotti, nata in Svizzera, vive a Milano e collabora da diversi anni come redattrice, copy editor e autrice presso una grande casa editrice. Incontra studenti nelle scuole di tutta Italia. Ha pubblicato, fra gli altri, i libri per ragazzi Sulle onde della libertà (Mondadori), finalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Comoinrosa, In piedi nella neve (Einaudi Ragazzi), finalista al premio Bancarellino, vincitore del premio Il Gigante delle Langhe e del premio Letteratura Ragazzi Cassa di Cento, Oskar Schindler Il Giusto (Einaudi Ragazzi), vincitore del premio Città di Cattolica, e La bugia che salvò il mondo (Einaudi ragazzi). Per adulti ha pubblicato Neomamme allo stato brado (Baldini & Castoldi Dalai), Il filo di Cloe (Sperling & Kupfer) ed E qualcosa rimane (Sperling & Kupfer), vincitore del premio Leonforte (Università di Catania) e del premio Carver.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Domenica 14 ottobre 2018 | ore 16.00
Villa Delfina | Via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

Duemilalibri 2017 | Presentazione del libro “Il futuro nelle mani” di Marina Puricelli

Nell’ambito di Duemilalibri 2017 l’Associazione “Vivere Crenna”, in collaborazione con Egea Editore e con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per domenica 22 ottobre alle ore 16.00 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del libro Il futuro nelle mani. Viaggio nell’Italia dei giovani artigiani, di Marina Puricelli.
Trentuno storie di antichi mestieri che ancora oggi fanno grande il nostro paese, un libro atipico per chi si occupa di economia e di management, a partire dalla copertina che mette in primo piano dei guanti da lavoro, delle mani che producono, e non la solita “divisa” manageriale. È un diario di incontri con alcuni giovani artigiani che hanno deciso di fare impresa in Italia, in questi anni, nonostante tutto. Ragazzi e ragazze, quasi tutti sotto i 35 anni, alcuni fondatori e molti prosecutori d’impresa, impegnati nei mestieri più disparati, dal manifatturiero ai servizi, dai settori ultra-tradizionali al digitale, sotto il segno di quella ricchissima varietà che, al di là di quello che comunemente si può immaginare, contraddistingue oggi il mondo artigiano.
Tanti chilometri in auto attraversando tutto il Paese da Bressanone a Siracusa, tante tappe, storie, episodi diversi. Nessuna pretesa scientifica. Pochi ragionamenti astratti. Molta osservazione. Una grande occasione per vedere l’Italia da una prospettiva particolare, per l’umanità incontrata, per quello che questi giovani imprenditori hanno saputo trasmettere strada facendo e per il futuro che attraverso loro si può intravvedere. Le loro sono storie diverse, ma, se lette in controluce, tratteggiano delle risposte a domande che emergono spesso. Sono questioni che interessano sia i giovani che gli adulti, sia figli che i genitori. Esse riguardano il percorso che porta a fare impresa, a dar vita ad una azienda o a proseguire nell’impresa di famiglia con un discreto successo, oggi in Italia, nonostante tutto. Come scoprire e sviluppare il proprio talento? Quale percorso formativo seguire? Quali competenze potenziare? Dove crescere? Con chi crescere? In sintesi come si diventa imprenditori (anche di sé stessi)?

L’AUTRICE
Marina Puricelli è nata a Gallarate, dove ha vissuto fino a termine degli studi universitari. Dopo la laurea in Economia Aziendale presso l’Università Bocconi (1992), ha conseguito il Dottorato in Direzione aziendale presso l’Università degli Studi di Bologna, trascorrendo un anno come visiting PhD student presso la London Business School di Londra.
È docente di Fondamenti di Organizzazione presso il Dipartimento di Management e Tecnologia dell’Università Bocconi di Milano e docente senior presso SDA Bocconi School of Management.
Da molti anni si dedica, in termini di ricerca, formazione e consulenza, allo sviluppo manageriale delle piccole e medie imprese.
È autrice di numerose pubblicazioni su questo tema.

EGEA Editore
Egea è una società editoriale controllata dall’Università Bocconi. Nata nel 1988 per documentare e diffondere la cultura economico-manageriale elaborata in ambito universitario, ha progressivamente ampliato l’originaria missione, mettendo a disposizione del mondo dello studio, delle professioni, delle imprese e del lavoro efficaci strumenti di cultura e aggiornamento.
Con il marchio Università Bocconi Editore, inoltre, Egea intende offrire il meglio dell’editoria di cultura, proponendo contributi qualificati al dibattito sulle scienze sociali, con testi di alta divulgazione, di respiro nazionale e internazionale.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Domenica 22 ottobre 2017 | ore 16.00
Villa Delfina | Via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

 

L’immagine ritrovata – Il Catasto Teresiano e Crenna (1718-1760)

Mappa CatastoL’Associazione “Vivere Crenna”, in collaborazione con il Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, la Società Gallaratese per gli Studi Patri e TerreLogiche, presenta la mostra dal titolo L’immagine ritrovata. Il Catasto Teresiano e Crenna (1718-1760), che verrà inaugurata venerdì 9 ottobre alle ore 18.00 in Villa Delfina a Crenna di Gallarate.

La mostra è il risultato di una ricerca, durata quattro anni, portata avanti da Giorgio Della Valle, di origini crennesi e laureato in Scienze agrarie. La sua passione per il nostro territorio – ed in particolare per gli aspetti storici relativi alle sue origini rurali – lo ha condotto, attraverso un lungo lavoro di approfondimento e ricerca, alla riscoperta del Catasto Teresiano a Crenna, strumento fondamentale per la misurazione e la definizione del territorio. Per questo lavoro ha consultato le fonti originali in diversi archivi e biblioteche italiane ed ha esteso l’indagine alle condizioni di vita e di lavoro della popolazione rurale di Crenna nel Settecento.

LA MOSTRA
La mostra si propone di raccontare la Crenna del Settecento attingendo ai numerosi dati contenuti nei documenti prodotti dall’opera del Catasto teresiano e di mostrare le peculiarità che hanno reso il Catasto teresiano un modello per tutti i successivi catasti.

Composta da circa trenta pannelli divulgativi e una decina di mappe, l’esposizione è suddivisa in cinque sezioni:

  • La prima definisce le caratteristiche del Catasto teresiano.
  • La seconda è dedicata a Crenna: quando le fasi del catasto si mostrarono agli abitanti; una famiglia crennese nel passaggio dal vecchio al nuovo sistema fiscale; la proprietà nobiliare, ecclesiastica e media.
  • La terza si occupa di alcuni aspetti dell’agricoltura a Crenna: il paesaggio agrario, la coltivazione del mais, i gelsi e la bachicoltura, le vigne, il lino, le brughiere, nuovi proprietari, l’educazione del contadino.
  • La quarta presenta il lavoro di informatizzazione e di tematizzazione della cartografia teresiana relativa a Crenna.
  • La quinta prevede l’esposizione della Tavoletta pretoriana ricostruita e il suo utilizzo.

Chiude la sequenza una mappa del territorio di Crenna ottenuta unendo tutti i fogli di mappa catastali.

IL LIBRO
Il risultato della ricerca condotta da Giorgio Della Valle è pubblicato nel libro L’immagine ritrovata. Il Catasto Teresiano e Crenna (1718-1760), recentemente edito, che ripropone in modo esteso le tematiche della mostra.

Iniziato nel 1718 ma attuato nel 1760, il Catasto teresiano è stato un modello per i catasti successivi. Quali elementi di innovazione conteneva? In che modo si attuò? Chi furono i protagonisti? La sua applicazione favorì lo sviluppo dell’agricoltura lombarda? Rese più equa la ripartizione del carico fiscale e migliorò le condizioni di vita delle popolazioni rurali? Quali furono i collegamenti con le riforme delle amministrazioni locali?
Queste alcune delle domande affrontate nel libro.

Il testo è arricchito dalle fotografie di Salvatore Benvenga, che ha eseguito le riprese dei fogli di mappa del Catasto teresiano e ha fornito alcune delle immagini sui residui ambienti rurali crennesi.

Intervengono alla presentazione l’autore, Giorgio Della Valle, l’arch. Matteo Scaltritti, Presidente della Società Gallaratese per gli Studi Patri e il geom. Alessio Coarezza, responsabile del progetto di informatizzazione e tematizzazione della cartografia catastale di Crenna.

La presentazione del libro, inserita nel programma di Duemilalibri, si terrà giovedì 15 ottobre alle ore 17.00 in Villa Delfina, nella stessa sala della mostra.
L’associazione “Vivere Crenna” ha voluto ed incoraggiato questa iniziativa come contributo alla riscoperta della storia locale.

Alla mostra hanno dato il proprio patrocinio l’Amministrazione Comunale di Gallarate e la Società Gallaratese per gli Studi Patri, oltre agli ordini professionali degli architetti di Varese e dei geometri di Varese e Monza, al nucleo dei geometri di Gallarate nonché all’AGIT di Varese.

Inaugurazione mostra
Venerdì 9 ottobre 2015 ore 18.00
Villa Delfina, via Donatello 9/a, Crenna di Gallarate 

Orari apertura
Sabato 10 e domenica 11 ottobre ore    9.00 – 19.00
Da lunedì 12 a venerdì 16 ottobre ore 17.00 – 19.00
Sabato 17 e domenica 18 ottobre ore    9.00 – 18.00 

Presentazione libro inserita nel programma di Duemilalibri
Giovedì 15 ottobre ore 17.00
Villa Delfina, via Donatello 9/a, Crenna di Gallarate

Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia

BetulleDa quest’autunno l’Associazione “Vivere Crenna” avvia  una nuova collaborazione: quella con con la manifestazione culturale Duemilalibri – Giornate del libro e dell’autore, organizzata dal Comune di Gallarate e giunta ormai alla sua dodicesima edizione. All’interno del ricco programma di eventi,  consultabile sul sito www.duemilalibri.it, si inserisce la serata dal titolo Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia, che vedrà ospiti a Villa Delfina, il 7 ottobre 2011 alle ore 21.00, due personaggi diversi  fra loro ma accomunati da una grande passione per la terra svedese, la sua natura e la sua cultura: il fotografo Vitantonio Dell’Orto e la traduttrice Carmen Giorgetti Cima.

Nel corso della serata verrà presentato il libro fotografico La mia Svezia, di Vitantonio dell’Orto, il primo titolo della collana “iMaxi-Fotodiari Verdi” (Pubblinova Edizioni Negri), che ospita “diari fotografici di viaggi, di un periodo fotografico, di singoli eventi naturalistici o diari di un’intera esistenza trascorsa a contatto della natura”. Il libro è suddiviso in 16 storie composte da un testo introduttivo e da un corredo iconografico, per un totale di 216 pagine e 182 fotografie, attraverso le quali l’autore racconta per immagini alcune vicende della sua esperienza nella natura svedese, iniziata già nel 1997 e culminata nel trasferimento in quel paese nel 2007, testimoniando suggestioni di un luogo o di un momento speciale, ricordando incontri con animali e tutto quanto fa “diario”. Al termine della proiezione del video, realizzato con le immagini più suggestive del libro fotografico, Carmen Giorgetti Cima, prendendo spunto dai paesaggi scandinavi appena presentati in tutta la loro bellezza, accompagnerà i presenti alla scoperta della letteratura svedese e dei suoi maestri, in un viaggio altrettanto affascinante, ricco di personaggi più o meno noti al grande pubblico, ma tutti ugualmente capaci di infondere nel lettore il fascino del mondo nordico a cui appartengono. 

Vitantonio Dell’Orto, nato a Legnano nel 1962, dal 2000 è fotografo naturalista a tempo pieno. Ha pubblicato immagini, copertine e articoli in Italia e all’estero; per anni è stato editorialista e ha curato le rubriche fotografiche della rivista “Oasis”. Nel 2001 è uscito il suo primo libro, Le forme incerte, Pubblinova Edizioni Negri. Ha pubblicato calendari e poster a distribuzione mondiale. Tra i vari riconoscimenti, la vittoria nel Premio Italiano di Fotografia Naturalistica (2000, sezioni “Paesaggio naturale” e “Fiori e piante”), e un secondo premio per la sezione “Articoli” nel Premio di Letteratura Naturalistica “Parco Majella” (2006). Dopo aver viaggiato tra Italia e Svezia per anni, nel 2007 si è trasferirito nel paese scandinavo, nella regione Dalarna.
Carmen Giorgetti Cima nel 1977 è la prima a laurearsi in Lingue e letterature scandinave alla Statale di Milano, e l’autore cui dedica la tesi, Olof Lagercrantz, è anche quello con cui inaugura la sua carriera traducendo: Scrivere come Dio (Marietti, 1983). Seguono numerosi altri autori svedesi (e finlandesi di lingua svedese), a cominciare da Strindberg, continuando con Bergman, Dagerman, Enquist, e ancora Sven Lindqvist, Tove Jansson, Kerstin Ekman, Lars Gustafsson e molti altri. Oltre a Stieg Larsson, naturalmente, del quale ha tradotto l’intera trilogia (Uomini che odiano le donne, La ragazza che giocava con il fuoco e La regina dei castelli di carta), edita da Marsilio.

Paesaggi letterari scandinavi – La mia Svezia
Fotografie di Vitantonio Dell’Orto – Presentazione a cura di Carmen Giorgetti Cima
Venerdì 7 ottobre 2011– ore 21.00
Villa Delfina, Via Donatello, Crenna di Gallarate (VA)