Castagnata in Villa Delfina

castagnata_lowAnche quest’anno l’Associazione Vivere Crenna organizza la tradizionale Castagnata, che si terrà domenica 22 ottobre 2017 a partire dalle ore 15.00 nel parco di Villa Delfina.

Alle ore 16.00, nel salone della Villa, verrà presentato il libro Il futuro nelle mani.  Viaggio nell’Italia dei giovani artigiani, di Marina Puricelli, edito da Egea.

La presentazione rientra fra gli eventi del festival Duemilalibri 2017.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Castagnata in Villa Delfina, Concerto e presentazione del libro sulla Banda di Crenna

castagnata_lowAnche quest’anno l’Associazione Vivere Crenna organizza la consueta Castagnata, che si terrà domenica 23 ottobre 2016 a partire dalle ore 15.00 nel parco di Villa Delfina.

L’evento sarà accompagnato dalle note del Corpo Musicale “La Concordia” di Crenna, che partirà alle ore 15.00 dalla sede di vicolo Santa Margherita 1 e raggiungerà suonando Villa Delfina, in via Donatello 9/a dove proseguirà il concerto.

Al termine, verso le ore 16.30, Sergio Negri e Piero Cappellazzo si intratterranno sulla storia e l’attività della Banda di Crenna, presentando il libro fotografico “Corpo Musicale La Concordia – Crenna di Gallarate (1886-2016)”, edito da Pubblinova Edizioni Negri.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Castagnata e presentazione libro “L’alba si portò via la notte”

Copertina del libro L'alba si portò via la notte

La tradizionale CASTAGNATA organizzata dall’Associazione “Vivere Crenna” in collaborazione con il Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, si terrà a Villa Delfina domenica 26 ottobre a partire dalle ore 15.00.

Com’è ormai consueto da qualche anno, al termine della castagnata, alle ore 17.00, verrà presentato un libro di un autore locale.

Se due anni fa “Vivere Crenna” aveva scelto di presentare il libro dedicato alla storia di Crenna, degli autori gallaratesi Fimmanò e Guenzani, e l’anno scorso il libro fotografico di Salvatore Benvenga Gallarate – Luci sulla città, quest’anno, per proseguire sulla linea della valorizzazione di storie e autori locali, è stato selezionato il libro L’alba si portò via la notte, scritto da Laura Orsolini di Fagnano Olona, che narra la storia vera di Teresa, una gallaratese che alla fine degli anni ‘20, per aiutare la famiglia in difficoltà economiche, decide di cogliere al volo un’offerta lavorativa interessante e di trasferirsi in Somalia.
Il romanzo ci restituisce un interessante spaccato della vita quotidiana di quegli anni a Gallarate, prima della partenza della protagonista per l’Africa, e soprattutto nella prima parte rispolvera nei dialoghi fra Teresa e la madre, le sorelle, le amiche, la lingua antica della nostra città per far rivivere un pezzo del passato a chi il dialetto non lo ricorda più o, addirittura, non l’ha mai imparato.

Nel corso della presentazione Mario e Franco Puricelli, che hanno curato la “trascrizione” dei dialoghi dialettali presenti nel libro, leggeranno alcune pagine in dialetto gallaratese tratte dal romanzo.
La prof. Annamaria Inversetti, fondatrice e coordinatrice del Gruppo Lettura Villa Delfina, converserà con l’autrice, mentre il dott. Antonio Giollo, figlio di Teresa, commenterà le foto di famiglia, che ritraggono i momenti salienti degli anni felici trascorsi in Somalia: il matrimonio di Teresa con Mario Giollo, i genitori insieme sulla riva del mare o in compagnia di animali esotici, Teresa con i figli nel cortile di casa insieme agli amici ed altre foto ancora, che faranno da sfondo alla conversazione sul romanzo.

L’AUTRICE
Laura Orsolini è nata il 15 febbraio 1976 a Busto Arsizio. Le piace ballare, stare in mezzo alla gente, insegnare fitness nelle palestre e lavorare nell’azienda di famiglia. Ha un marito che vive un po’ qua e un po’ là, un figlio, una sorella, due genitori straordinari, un nipote che da grande vuole fare il cuoco e tanti zii.
Tortura gli amici invitandoli a cena e rimpinzandoli di risotti e dolci. È fissata con l’idea che prima o poi aprirà una libreria indipendente, con all’interno l’angolo caffè e uno spazio per bambini.
Nel tempo libero legge, testa la qualità dei dolci al cioccolato di tutte le pasticcerie del Varesotto e la notte, invece di dormire, scrive. “L’alba si portò via la notte” è il suo secondo romanzo.