Segui la Stella – sulla via dei presepi

segui_la_stellaAllestimento di presepi nei cortili, giardini privati e nelle vetrine dei negozi di Crenna

Inaugurazione giovedì 8 dicembre 2016
ore 15:15 | Villa Delfina | Crenna di Gallarate (VA)



L’Associazione Vivere Crenna in collaborazione con la Parrocchia di San Zenone promuove nel quartiere di Crenna a Gallarate la manifestazione “Segui la Stella – sulla via dei presepi” per coinvolgere gli “artigiani del presepe” nella presentazione pubblica dei propri lavori. La preparazione del presepe nella propria abitazione, qualche volta in luogo poco visibile ad altri oppure accessibile solo a chi casualmente passa davanti a casa, è infatti una tradizione consolidata nel quartiere. Questa manifestazione intende valorizzare tutte le opere, rendendole fruibili a molte persone che, guidate da un’ideale stella cometa, potranno percorrere un cammino simile a quello dei Magi di Oriente. È la proposta di un incontro con sensibilità ed espressioni artistiche molto differenti, per questo particolarmente interessanti e coinvolgenti, che ancora una volta cercheranno di rappresentare l’evento della nascita del Bambino Gesù.
Si tratta di un libero itinerario che tutti, grandi e piccini, possono facilmente percorrere per ammirare i quarantotto Presepi allestiti nei cortili e nei giardini del quartiere oltre che nelle vetrine di alcuni negozi. L’inaugurazione del percorso fra i presepi di Crenna si terrà giovedì 8 dicembre, alle ore 15:15 in Villa Delfina a Crenna con un momento musicale, a cura del Corpo Musicale La Concordia di Crenna, la presentazione dell’itinerario e la distribuzione della brochure con l’elenco completo dei presepi e della mappa. Seguirà la presentazione del libro Per antiche pietre, del crennese Salvatore Benvenga.

I presepi saranno visibili dall’8 dicembre 2016 al 6 gennaio 2017

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Incontro con il campione: in vela con Marco Di Natale

Videoproiezione e intervista

Marco Di NataleL’Associazione Vivere Crenna organizza venerdì 18 novembre alle ore 21.00 in Villa Delfina a Crenna di Gallarate un incontro con il velista Marco Di Natale. La serata propone un viaggio affascinante, narrato dalla viva voce del protagonista, attraverso la sua esperienza velistica dai primi passi e dalle prime vittorie giovanili alla convocazione Olimpica, all’America’s Cup e alle regate Oceaniche, il tutto coadiuvato e arricchito da proiezione di immagini e filmati inediti delle varie tappe del suo percorso sportivo.

MARCO DI NATALE

Marco Di Natale, classe 1962, all’età di 9 anni assorbe completamente la passione del padre per la vela e, complice un evento fortunato, riceve in dono dallo zio un’imbarcazione, di classe Optimist, con cui muove i primi passi in questo sport svolgendo le prime esperienze nel mondo delle regate. Spinto da forte passione, all’età di 13 anni passa alla classe Laser, con cui  ottiene importanti successi nazionali e internazionali. È anche skipper-timoniere o tattico di imbarcazioni di medie grandi dimensioni con moltissimi successi internazionali, Admirals’Cup, Sardinia Cup, Campionati Mondiali, due primi posti con AST e con il 6 metri Classe internazionale “Nivola”. Nel 1986/87 partecipa anche all’America’s Cup in Australia a Perth come membro dell’equipaggio di Azzurra con il ruolo di regolatore delle vele.

Negli ultimi anni di agonismo coltiva la passione per le regate oceaniche come timoniere co/skipper del 25 metri Berenice, partecipando a ben 4 traversate Atlantiche di cui una vittoriosa. In Mediterraneo partecipa a regate come la Middle Sea Race e Swan Cup. Nel 2013 è nuovamente il Laser che gli regala nuove soddisfazioni con il 1° posto al World Master Games e nel settembre 2016 il 2° posto al Campionato Italiano Master.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Castagnata in Villa Delfina, Concerto e presentazione del libro sulla Banda di Crenna

castagnata_lowAnche quest’anno l’Associazione Vivere Crenna organizza la consueta Castagnata, che si terrà domenica 23 ottobre 2016 a partire dalle ore 15.00 nel parco di Villa Delfina.

L’evento sarà accompagnato dalle note del Corpo Musicale “La Concordia” di Crenna, che partirà alle ore 15.00 dalla sede di vicolo Santa Margherita 1 e raggiungerà suonando Villa Delfina, in via Donatello 9/a dove proseguirà il concerto.

Al termine, verso le ore 16.30, Sergio Negri e Piero Cappellazzo si intratterranno sulla storia e l’attività della Banda di Crenna, presentando il libro fotografico “Corpo Musicale La Concordia – Crenna di Gallarate (1886-2016)”, edito da Pubblinova Edizioni Negri.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Guitar Loop Show

GUITAR LOOP SHOW + visual MANIFESTO A4GUITAR LOOP SHOW

È un concerto acustico strumentale interamente dal vivo. La particolarità di questo show è di presentare un repertorio di classici, Italiani e internazionali, e di colonne sonore, eseguiti con la chitarra acustica e la loop-machine (uno strumento che permette di registrare e sovraincidere in tempo reale le parti musicali che si stanno eseguendo dal vivo, in modo da ottenere l’effetto “band” creato da una persona sola). Le musiche saranno accompagnate da videoproiezioni ed effetti visual.

 

Francesco Curatella – chitarra,voce, loop machine e sound effects.
Eric Tornaghi – videoproiezioni e visual.

FRANCESCO CURATELLA
Musicista, compositore, insegnante di chitarra moderna presso diverse scuole di Milano e provincia. Ha collaborato con la RAI e con alcune tra le più importanti agenzie di musica dal vivo italiane. È autore di musiche, testi, spettacoli multimediali, colonne sonore per documentari e spettacoli teatrali. Nel 2005 fonda il collettivo artistico Audiovisioni insieme al filmaker Eric Tornaghi. Da anni conduce una propria ricerca sonora basata sulla registrazione di campioni sonori della natura, che vengono elaborati per essere riprodotti come veri e propri strumenti musicali e sull’utilizzo della loop-machine.

ERIC TORNAGHI
Filmaker, ha lavorato e collabora con La7, RAI e la tv svizzera TSI. Segue numerose produzioni di documentari, programmi di approfondimento culturale e naturalistico come Impero, Atlantide, Missione Natura, Geo&Geo, Un Mondo a Colori, Alle falde del Kilimangiaro. Questi lavori lo hanno portato a viaggiare per l’Europa, l’Africa e l’America Latina.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Sabato 10 settembre 2016 ore 21.00
Parco di Villa Delfina
Via Donatello 9
Crenna di Gallarate

Caccia al ladro a Villa Delfina

Zac e LaloCaccia al ladro, in compagnia dei giovani investigatori Zac e Lalo. Entusiasmante gioco a squadre per bambini dai 6 ai 10 anni e presentazione del libro “Attacco al cuore” di Sara Magnoli.

Sabato 14 maggio alle ore 15.30 in Villa Delfina, via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate.

L’evento è organizzato nell’ambito della manifestazione Park&Read, curata dal Sistema Bibliotecario Antonio Panizzi in collaborazione con il Festival Terra Arte Radici e con il patrocinio del Comune di Gallarate.

ATTACCO AL CUORE
Terzo libro per ragazzi (e seconda avventura “in giallo”) con protagonisti i Zac e Lalo, amici intraprendenti e pasticcioni con la passione per il mistero e l’indagine.
In vacanza a Ferrara, scoprono le meraviglie artistiche e storiche della città e soprattutto della Biblioteca Comunale Ariostea dove, tra l’altro, è il monumento funebre di Ludovico Ariosto ed è conservato il cuore di Vincenzo Monti. E Zac e Lalo restano molto turbati dal misterioso furto proprio del cuore di Monti. Per aiutare a ritrovarlo sono pronti a indagare senza paura. Ma anche mettendosi in seri guai…
Come nel precedente “Rapina nella villa del silenzio”, la caratteristica di questo giallo per ragazzi è quella di invogliare i lettori a indagare con i due giovani detective, ma anche di affrontare, in maniera leggera e delicata, alcuni aspetti sociali: il traffico di opere d’arte, la crisi economica, la dislessia.

Sara Magnoli, giornalista professionista, ha lavorato a “La Voce” e “Il Giornale” sotto la direzione di Indro Montanelli. Collabora con quotidiani, online e riviste locali e nazionali. Con Giacomo Morandi Editore ha pubblicato i libri per ragazzi “Rapina nella villa del silenzio” (2013, con traduzione in inglese), “Zac e Lalo sulle tracce del Ceresiosauro” (2014, con traduzione in inglese e in tedesco), “Attacco al cuore” (giugno 2015), e il giallo “Se un cadavere chiede di te”. Partecipa a prestigiosi festival letterari a livello nazionale e conduce laboratori di promozione della lettura in scuole, librerie, biblioteche.

Tiziano Riverso, vignettista, fumettista, caricaturista pluripremiato, collabora con giornali locali e nazionali ed è autore di testi comici per la tv. Ha pubblicato e illustrato diversi libri ed è protagonista di mostre in tutta Italia. Per Giacomo Morandi Editore ha illustrato “Rapina nella villa del silenzio” (2013), “Ul tacuin dul Giacumin 2014” (2013), “Zac e Lalo sulle tracce del Ceresiosauro” (2014) , “Scintille di neon” (2014) “Attacco al cuore” (giugno 2015), ed è autore e illustratore della storia a fumetti “Piccola guerra”.

Colline di vanigliaE mentre i bambini si divertono a fare gli investigatori, in collaborazione con la gelateria crennese Colline di Vaniglia intratterremo i genitori con una interesante conferenza sul tema “La valenza del gelato artigianale come alimento (e non solo come dolce) sano e completo”. Interverrà la Dr.ssa Giorgia Carabelli, Nutrizionista Nutrigenetista ACSIAN (Associazione Centro Studio Intolleranze Alimentari, che studia le intolleranze alimentari in collaborazione con il CNR e l’Università di Pisa), che ci parlerà del gelato, come alimento importante e completo.

Sabato 14 maggio alle ore 16.45 in Villa Delfina, via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate.

“La via cava”: poesie di Massimo Parolini

Massimo Parolini, La via cavaL’Associazione “Vivere Crenna”, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Gallarate, organizza sabato 16 aprile alle ore 21.00 in Villa Delfina la presentazione del libro di poesie La via cava, di Massimo Parolini.

L’autore, nato a Castelfranco Veneto (TV) nel 1967 e laureato in Filosofia presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia con una tesi su La coscienza di Zeno, dal 1993 al 1995 è stato addetto stampa del Centro Universitario Teatrale (C.U.T.) di Venezia (fondato su iniziativa di Giorgio Gaber), per il quale ha scritto e rappresentato le commedie “Il medico della peste” e “Svevo e Joyce”.

Presso la Casa Editrice “Editoria Universitaria” ha pubblicato un libro di poesie sulla guerra nella ex-Jugoslavia (Non più martire in assenza d’ali) che ha vinto un Premio Speciale al Premio Internazionale di Poesia “San Marco-Città di Venezia”. Dal 1995 risiede a Trento dove, come giornalista, ha collaborato alle pagine culturali dei quotidiani “Alto Adige”, “Adige”, “Corriere del Trentino” e “L’Adigetto”. Dal 1997 è insegnante di italiano e storia presso le scuole superiori del Trentino e da alcuni anni è curatore di mostre di artisti trentini del Novecento.

È lo stesso Parolini a spiegare, nella prefazione al volume, la scelta del titolo:

«Cavo, concavo, incavo, è ciò che ha la superficie curva e rientrante. Cavo è il grembo che ci ha custodito dal concepimento alla nascita. Cava la culla che lo ha sostituito nei primi mesi di vita. Cava è la mano che stringo in segno di relazione, cava la mano che accarezza, che accoglie l’acqua che disseta e ci sostiene, cavo il pozzo da cui attingere l’acqua, il secchio che la raccoglie, il mestolo la coppa il bicchiere che imitano la mano, cavo il vaso che contiene gli alimenti. Cavo è il riparo che ospita l’uomo, dalla grotta caverna alla casa certificata, cavo il riparo degli dei, l’antro della Sibilla, il luogo delle profezie, gli ipogei, le necropoli (unite negli Etruschi dalle “vie cave”). Cavo è l’organismo che ospita i nostri organi vitali, cava la via dalla quale percepiamo i suoni del mondo, i suoi odori, i suoi gusti, cava la via dell’amore e del piacere. La C concava e convessa. Ritirarsi nello spazio cavo non è quindi pura fuga dal mondo (per Amleto basterebbe un guscio di noce): è desiderio di scendere alle Madri, incontrare la propria ombra, l’Alterità, Dio, “là dove l’angelo e la mosca e l’anima sono uguali: là dove stavo e volevo quello che ero, ed ero quello che volevo».

Nella raccolta, suddivisa in cinque sezioni, si alternano poesie di vario genere: alcune raccontano la sfera della quotidianità, degli affetti più cari, altre sono ispirate a personaggi illustri come Dante Alighieri o a protagonisti autorevoli del panorama letterario italiano come lo scrittore e poeta Mario Luzi; una poesia è dedicata all’amico monaco Antonio Mistrorigo, del monastero benedettino di S. Giorgio a Venezia.
Una parte rilevante dei componimenti è dedicata alle opere di grandi artisti del passato, Giotto (San Francesco), Leonardo da Vinci (Madonna Litta), Caravaggio (L’ultima Emmaus), e ancora Vincent Van Gogh, il fondatore del movimento spazialista Lucio Fontana (Il dio cavo), mentre altri sono ispirati ad opere di artisti contemporanei viventi come il pittore Riccardo Guarneri, il pittore Paolo Dolzan, lo scultore Mauro De Carli, i pittori Guido Polo e Pietro Verdini, lo scultore Settimo Tamanini, in arte Mastro 7.
Nel corso della serata verrà letta una selezione di poesie, a cura dell’autore.

Filosofarti 2016 | Mostra fotografica “La bellezza del viaggio supera le mura: la mia Africa”

In occasione di Filosofarti 2016 ’Associazione “Vivere Crenna” presenta la mostra fotografica

LA BELLEZZA DEL VIAGGIO SUPERA LE MURA: LA MIA AFRICA
Fotografie di Alessia Uslenghi

VillaggioLA MOSTRA
Sguardi, colori, incontri, fondali: quando la bellezza di un continente costruisce empatia ogni oltre muro, apre alla conoscenza di ciò che ci accomuna e spinge all’impegno per colmare le distanze.

Il viaggio è di per sé esperienza che, fisicamente, supera i confini. Quando poi la meta è un Paese di quelli cosiddetti in via di sviluppo, il confronto con realtà molto lontane dalla nostra quotidianità – fatta di comfort e di benessere – diventa occasione per abbattere, metaforicamente, mura di ignoranza, indifferenza e, troppo spesso, diffidenza. Quella stessa ignoranza, indifferenza e diffidenza che sta portando oggi in diversi Paesi della nostra “civilissima” Europa a erigere nuove mura-baluardo a difesa di non si sa bene quale pretesa superiore “civilità”.
La bellezza di tanti luoghi, ma soprattutto di tanti incontri personali si fa grimaldello per nutrire una sensibilità nuova di fronte a situazioni di in-equità e in-giustizia che richiamano a un’assunzione forte di responsabilità.
Il viaggio diventa allora necessità di un ritorno fatto di impegno, di racconto, di condivisione: un ritorno di cui anche questa mostra vuole essere occasione e testimonianza.

Vernissage mostra
Venerdì 26 febbraio 2016, ore 18.00 | Villa Delfina, Via Donatello, 9/a | Crenna di Gallarate

Apertura mostra
Dal 26 febbraio al 6 marzo 2016 | Lunedì-Venerdì ore 16.00 – 18.00
Sabato e Domenica | ore 10.00 – 13.00 e 15.00 – 19.00

Incontro con l’autore
Venerdì 4 marzo 2016, ore 18.00 | Villa Delfina, Via Donatello, 9/a | Crenna di GallarateAlessia Uslenghi

ALESSIA USLENGHI (1967), gallaratese di nascita, milanese nella vita quotidiana, ormai «africana» di adozione, ha iniziato a viaggiare intorno ai trent’anni. Le sue mete, dapprima un po’ casualmente poi in modo sempre più intenzionale, l’hanno portata – senza un ordine preciso – a esplorare l’Africa e il Medio Oriente: Siria, Marocco, Sudafrica, Tanzania, Uzbekistan, Iran, Armenia, Mozambico, Libia, Algeria, Namibia, Angola, Oman, Emirati Arabi…
Nel 2008, il viaggio in Mali segna una tappa decisiva: un percorso lento, prima a piedi, lungo la falesia abitata dai dogon, poi in pinassa lungo il Niger, e soprattutto l’incontro «sul campo» con i progetti realizzati da Bambini nel Deserto, una piccola ong di Modena impegnata nella cooperazione internazionale. Un incrocio decisivo: da quel momento l’attenzione si sposta sempre più dai paesaggi alle persone e il desiderio dalla conoscenza all’impegno concreto.
L’Africa non è più solo una meta ma una nuova dimensione del quotidiano e al lavoro come editor in diverse case editrici si affianca, in maniera continuativa, la collaborazione alle attività di comunicazione della ong. Il volontariato diventa occasione per nuove partenze: per tre volte in poco più di un anno (2009-2010) a Kinshasa, dove segue, con un gruppo di amici, una casa-famiglia che accoglie una trentina di bambini di strada nella capitale della Repubblica Democratica del Congo; e quindi, nel 2012, nella Regione del Lago, in Ciad, al confine con la Nigeria, dove Bambini nel Deserto, in collaborazione con Unicef e Programma Alimentare Mondiale (entrambe agenzie delle Nazioni Unite) ha gestito un ampio intervento di lotta alla malnutrizione infantile e l’emergenza umanitaria di un campo profughi di soli minori che rientravano nel paese a seguito delle prime azioni dei Boko Haram.
Nel 2013 una nuova tappa fondamentale: il primo soggiorno in Burkina Faso, paese da quel momento diventato destinazione pressoché unica dei suoi viaggi o, meglio, una vera e propria «seconda casa».
Da novembre 2014 Alessia è referente territoriale per la Lombardia di LVIA-Associazione Internazionale Volontari Laici (www.lvia.it).

LVIA
LVIA (Associazione Internazionale Volontari Laici) è un’associazione di solidarietà e cooperazione internazionale, nata nel 1966 a Cuneo, con l’obiettivo di operare per lo sviluppo umano e contro le disuguaglianze mondiali.
LVIA opera in modo laico, indipendente e senza fini di lucro favorendo percorsi di cambiamento per l’inclusione sociale, i diritti e la lotta alla povertà. È attiva in 10 Paesi africani (Burundi, Burkina Faso, Etiopia, Guinea Bissau, Guinea Conakry, Kenya, Mali, Mozambico, Senegal, Tanzania), con progetti finalizzati a garantire i diritti all’acqua e alla salute, sostenere lo sviluppo agropastorale, rafforzare le competenze professionali e la piccola imprenditoria, migliorare la qualità dell’ambiente e le dinamiche di partecipazione della società civile a beneficio di milioni di persone.
Le competenze sviluppate consentono oggi a LVIA di intervenire anche in caso di crisi umanitarie affrontando situazioni di emergenza.
LVIA coopera con le comunità locali, sostenendole nella valorizzazione delle proprie risorse e capacità, per uno sviluppo autonomo e sostenibile. In Italia offre opportunità di impegno per una cittadinanza attiva e responsabile, formazione e viaggi di conoscenza, promuovendo l’intercultura e il volontariato come volani di crescita personale e sociale.

PROGETTO DESTINAZIONE FONDI
I fondi raccolti attraverso la vendita delle fotografie esposte andranno a finanziare la quarta fase del «Progetto d’emergenza contro la malnutrizione infantile acuta severa nella Regione del Centro Ovest del Burkina Faso».
L’iniziativa, avviata nel 2012, vede come principale finanziatore ECHO (Ufficio dell’Unione Europea per l’Aiuto Umanitario e la Protezione Civile) ed è realizzata in collaborazione con l’ONG Medicus Mundi Italia.
L’intervento, finalizzato alla riduzione della mortalità infantile, ha permesso a oggi di prendere in cura circa 27.000 bambini. Questa nuova fase ha come beneficiari diretti 11.356 bambini sotto i 5 anni affetti da malnutrizione acuta severa, di cui 1.703 presentano complicazioni, una condizione clinica la cui cura richiede ospedalizzazione.