Filosofarti 2020 | “Oltre”, la mostra fotografica di Pixel FotoClub

Nell’ambito di Filosofarti 2020 l’associazione Vivere Crenna e Pixel FotoClub, di Cardano al Campo presentano la mostra fotografica “OLTRE”, che espone trenta opere, di sette fotografi associati al club, in linea con il tema del festival di quest’anno, Doxa/Episteme – Opinione/Verità.

La mostra verrà inaugurata domenica 23 febbraio alle ore 11.00 in Villa Delfina, via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, e sarà visitabile domenica 23 febbraio, sabato 29 febbraio e domenica 1° marzo dalle 10.00 alle 12 e dalle 16.00 alle 19.00.

I fotografi hanno accolto con entusiasmo l’invito di partecipare a Filosofarti: “Sono stati mesi di riunioni e impegni, discussioni e ripensamenti, ma alla fine abbiamo scelto il nome della nostra mostra e ciò che vuole comunicare, e ne siamo orgogliosi. Abbiamo scelto questo titolo perché pensiamo che l’impatto visivo di una fotografia costituisca un’opinione, ma soltanto andando oltre si può arrivare alla verità” ha dichiarato Ricky Delli Paoli, presidente e cofondatore insieme a Stefano Anzini di Pixel FotoClub.

Ognuno di essi rappresenterà a modo suo il tema del festival lasciando allo spettatore la possibilità di interpretare il significato degli scatti per poi trovare la verità scritta su un pieghevole dedicato all’evento che verrà lasciato a disposizione dei visitatori per comprendere al meglio il significato.

OLTRE” è una mostra che vuole spingere l’osservatore a riflettere, pensare, ragionare, immaginare e realizzare. Le immagini in mostra sono fruibili “in primis” come visione estetica: la bellezza è un requisito canonico dell’arte figurativa e la fotografia, che rientra a pieno titolo nella sfera artistica, interpreta il bello secondo il fondamentale principio estetico della varietà, individuando i molteplici aspetti della Natura animata ed inanimata, segnata dal trascorrere del tempo, ma anche trasfigurata da luci e colori in diversi momenti della giornata e delle stagioni.
Le stesse immagini offrono ampie opportunità di varie letture interpretative, in quanto il fotografo non solo guarda il mondo, ma vede anche l’autenticità e spontaneità di tante situazioni di solito ignorate prima di essere fotografate.
Il dato sensorio, pur comune a tutti, è elaborato e chiarito in virtù della tecnica mentale e manuale del fotografo, che vede nei fenomeni una sorgente di sentimento e pensiero: la fotografia, liberandosi dal semplicistico ruolo di “raffigurare il vero”, procede “OLTRE” e diventa strumento di indagine, per suggerire verità oltre l’apparenza del veduto e oltre le opinioni del pensato.

La mostra è articolata in sette sezioni:

  • Oltre il tempo, di Ricky Delli Paoli
  • Oltre il bicchiere, di Stefano Anzini
  • Oltre l’opinione, di Nico Lanubile
  • Oltre l’obiettivo, di Davide De Noni
  • Oltre il vuoto, di Vittorio Gurgone
  • Oltre lo sguardo, di Elena Perota
  • Oltre la rinascita naturale, di Luca Zaffaroni

Cogliere la luce che trasforma il mondo, usare un bicchiere come un prisma ottico che distilla limpidezza, raffigurare la stessa terra ma cieli nuovi, catturare sguardi e pose di animali per esprimere sentimenti, fare equilibrismi per superare limiti e confini, inventare il mondo in cui guardare, mostrare come la tenace forza della natura prevale sempre: questi i temi e le tecniche delle opere in mostra.

L’evento rientra nella sezione Arte e fotografia del festival Filosofarti 2020, è promosso dall’associazione Vivere Crenna e realizzato con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura.

Villa Delfina | Via Donatello 9/a, Gallarate (VA)
Inaugurazione / vernissage:
domenica 23 febbraio | 11:00
Aperture:
23/02: 11:00 – 13:00 | 16:00 – 19:00
29/02 e 01/03: 10:00-12:00 | 16:00 – 19:00
Finissage con performance di danza contemporanea dal titolo: Alter Ego
a cura della scuola di danza Balance Academy
domenica 1° marzo ore 18:30

Concerto d’Epifania 2020 | Coro Pieve del Seprio

Coro Pieve del SeprioCom’è ormai tradizione, anche quest’anno l’Associazione Vivere Crenna propone il Concerto d’Epifania nella chiesa di San Zenone a Crenna di Gallarate, a chiusura delle festività natalizie. Il concerto, promosso in collaborazione con la Parrocchia di San Zenone, USCI – Unione Società Corali Italiane Delegazione di Varese e con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, si terrà lunedì 6 gennaio alle ore 21 in San Zenone e vedrà  impegnato il Coro Pieve del Seprio di Castronno, diretto dal Maestro Matteo Magistrali.

CORO PIEVE DEL SEPRIO
Il coro Pieve del Seprio di Castronno è stato fondato da Carlo Magistrali nel 1972 e da lui diretto fino al 2005. Il suo repertorio, che tocca tutti i generi di musica sacra – dalla polifonia rinascimentale alla musica barocca, dal mottetto romantico al canto contemporaneo senza escludere gospel e spiritual – è mirato anche alla ricerca e valorizzazione del canto popolare, specialmente proveniente dalle regioni italiane. Il coro ha un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero e si avvale anche della collaborazione di stimati solisti ed ensemble strumentali per la realizzazione di prestigiosi progetti musicali, come l’esecuzione del Magnificat di Antonio Vivaldi, il Requiem di Gabriel Faurè o lo Stabat Mater di Joseph Rheinberger. Degne di nota sono le recenti partecipazioni al festival corale internazionale “La Fabbrica del Canto” (ed. 2016) ed al Festival “Solevoci” (ed. 2017 e 2018). Il coro Pieve del Seprio è iscritto all’U.S.C.I. (Unione Società Corali Italiane) delegazione di Varese ed è composto da circa 30 elementi diretti da Matteo Magistrali.

MATTEO MAGISTRALI
Matteo Magistrali, nato a Varese nel 1980, ha studiato pianoforte, direzione corale ed ha conseguito, con lode, due diplomi accademici di secondo livello presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano: in Composizione, nel marzo 2017, sotto la guida del M° Gabriele Manca ed in Composizione e Strumentazione per Orchestra di Fiati, nell’ottobre 2018, sotto la guida del M° Sandro Satanassi. Ha partecipato a numerose masterclass nell’ambito del canto, della direzione (corale e orchestrale) e compositiva. Ha al suo attivo diverse composizioni (lavori che spaziano dalla musica vocale solistica a mottetti ed elaborazioni corali, brani per strumento solo, per ensemble, fino a giungere alla scrittura per orchestra di fiati e sinfonica), molte delle quali sono risultate vincitrici in concorsi di composizione nazionali ed internazionali.
È direttore artistico del coro della basilica di Gallarate (VA) – collaborando con il M° Giancarlo Parodi all’organo -, del Coro Dalakopen di Legnano (MI) e del coro Pieve del Seprio di Castronno (VA) – con il quale ha ricevuto significativi riconoscimenti in concorsi corali.

Chiesa di San Zenone
Piazza della Repubblica
Crenna di Gallarate
Ore 21.00
INGRESSO LIBERO

Duemilalibri 2019 | Più fiori che opere di bene di Annalisa Strada

Nell’ambito di Duemilalibri 2019 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per sabato 23 novembre alle ore 17.30 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del giallo Più fiori che opere di bene, entrambi di Annalisa Strada. Laura Orsolini scrittrice e titolare della Libreria Millestorie di Fagnano Olona introdurrà il libro e l’autrice.

IL LIBRO | PIÙ FIORI CHE OPERE DI BENE
Clotilde Grossi, detta Clo, è una fioraia che vive a Bergamo, il suo negozio si chiama Ditelo con i fiori e, insieme alle sue conoscenze sul fiore migliore da sfoggiare in ogni occasione, è una grande appassionata di libri gialli, la maggior parte procurati dalla sua amica Nicla Verzetti, la libraia del negozio di fronte. Per questo motivo, Clo non riesce a resistere davanti a ogni notizia di cronaca nera, deve sempre saperne di più. Riesce a trovare, e rubare, preziose informazioni, grazie al suo fidanzato storico, Carlo, che per vivere fa l’impresario di pompe funebri. Un giorno però, nella piazza principale della città, viene ritrovata la testa di un uomo orrendamente sfigurato. Clotilde è tra i primi ad arrivare, ovviamente, e senza pensarci due volte decide di mettersi personalmente in gioco nelle indagini, utilizzando la scusa dei fiori. È così che conosce il commissario Riccardo Leonardi, un uomo dai rari sorrisi, dalle cravatte sgargianti e dall’intuito infallibile, per cui non gli è difficile capire che, per lui, Clo sarà più simile a una spina nel fianco che a una innocente margherita…

L’AUTRICE | ANNALISA STRADA
È nata in provincia di Brescia, dove vive e lavora con il marito e la figlia. Dopo essersi occupata per anni di servizi editoriali, ha scelto poi di dedicarsi assiduamente alla narrativa per ragazzi e all’insegnamento come docente di lettere nella scuola secondaria di primo grado.
Autrice di racconti, ricettari e romanzi, ha pubblicato oltre ottanta titoli, tra i quali: Fino all’ultima mosca, vincitore del Premio Gigante delle Langhe; I mestieri di papà, La Bella Addormentata è un tipo sveglio, Evviva la Costituzione, 1861. Un’avventura Italiana, testo che le è valso Premio letterario Giovanni Arpino. Per Gabrielli editori ha diretto la collana Raccontami una storia. Tra il 2014 e il 2015 ha pubblicato diversi romanzi per ragazzi, in particolare Il rogo di Stazzema, scritto insieme a Gianluigi Spini, e Una sottile linea rosa, opera vincitrice del Premio Andersen 2014 nella categoria ‘libri sotto i 15 anni’. Nel 2016 ha firmato, tra i tanti, Io, Emanuela. Agente della scorta di Paolo Borsellino. Nel 2018 ha vinto il Premio Selezione Bancarellino con Io, Emanuela e il Premio Cento con Io, Emanuela. Nel 2018 ha pubblicato La resistenza dei Fratelli Cervi, scritto con Gianluigi Spini, Topi ne abbiamo, Le Sfate e La Scorpacciata con Dea Planeta (De Agostini).
Più fiori che opere di bene (Harper Collins Italia), uscito a inizio 2019, è il suo primo romanzo per adulti.

sabato 23 novembre | ore 15.30
Villa Delfina | via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

Duemilialibri 2019 | La scorpacciata di Annalisa Strada

Nell’ambito di Duemilalibri 2019 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per sabato 23 novembre alle ore 15.30 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del libro per bambini La scorpacciata, di Annalisa Strada. Laura Orsolini scrittrice e titolare della Libreria Millestorie di Fagnano Olona introdurrà l’autrice.

la_scorpacciata_copertinaIL LIBRO | LA SCORPACCIATA
Iunia e Clelia convivono con un grande fardello: i genitori troppo salutisti. Sono la specie peggiore! Mangiano solo verdurine scondite, brodini insipidi, dolci senza zucchero e bevande non gassate. Per colpa loro Iunia e Clelia non conoscono nemmeno il sapore delle caramelle! In compenso i vicini di casa sono due vecchietti che amano accumulare prelibatezze di ogni genere. Ma nonostante gli occhi desiderosi di Iunia e Clelia, non hanno mai condiviso neanche una piccola glassa. Almeno, fino a quando le ragazzine non rubano il loro cane. Non ci sono dubbi: la guerra è iniziata e Iunia e Clelia non faranno prigionieri.

Annalisa Strada è una delle più importanti e amate scrittrici di letteratura per ragazzi in Italia. Autrice bestseller da oltre 150 mila copie vendute. Tra i riconoscimenti ottenuti vanta il Premio Andersen, il Premio Bancarellino e il Premio Cento.

Al termine dell’evento merenda per tutti i bambini

sabato 23 novembre | ore 15.30
Villa Delfina | via Donatello 9/a Crenna di Gallarate

Conferenza: L’asilo Principe di Napoli a Crenna. Il progetto di Franco Poggi, la sua produzione e gli altri edifici scolastici del periodo

L’Associazione Vivere Crenna, in collaborazione con la Società Gallaratese per gli Studi Patri e con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura – e della Fondazione Consorzio Scuole Materne di Gallarate, organizza venerdì 20 settembre alle ore 21 presso la Scuola dell’Infanzia di Crenna, in via dei Mille, la conferenza dal titolo L’asilo Principe di Napoli a Crenna. Il progetto di Franco Poggi, la sua produzione e gli altri edifici scolastici del periodo a cura di Matteo Scaltritti.

Nel 1940 a Crenna di Gallarate viene inaugurato l’asilo Principe di Napoli. È un edificio di concezione moderna progettato dal Prof. Franco Poggi, allora operante presso l’Ufficio Tecnico del Comune. Allo stesso progettista, in anni vicini, si devono anche la sede delle attuali scuole Majno e la sede dell’opera Nazionale Maternità e Infanzia. Poggi lavora molto a Busto Arsizio ma l’asilo di Crenna è considerato la sua opera migliore. La scelta del luogo per la costruzione dell’edificio matura dopo un articolato dibattito in un momento storico durante il quale vengono costruiti molti edifici per l’istruzione sia nel centro della città che, appunto, a Crenna. La conferenza illustra queste vicende mettendo in evidenza il carattere innovativo e fortemente funzionale dell’asilo insieme alla sua modernità.

Matteo Scaltritti è architetto, dottore di ricerca e docente a contratto al Politecnico di Milano. Per oltre un decennio ha svolto ricerca presso la Facoltà di Architettura milanese sui temi della conservazione e trasformazione del costruito storico e della valorizzazione dei beni culturali lavorando su temi come Pompei, l’area dei Fori Imperiali a Roma, il sito UNESCO di Crespi d’Adda.
Svolge la libera professione operando principalmente nel campo della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale, tra i lavori più recenti si segnala il restauro e riuso della chiesa ex parrocchiale di Cairate, il restauro dei Caselli daziari dell’Arco della Pace a Milano.
Presidente della Società Gallaratese per gli Studi Patri, ha al suo attivo diverse pubblicazioni sia legate ai temi di ricerca che sulla città e il territorio di Gallarate. Negli ultimi anni si è occupato, tra l’altro, di approfondire il tema dell’architettura gallaratese degli anni Trenta con lavori su Giulio Minoletti, Paolo Mezzanotte, Franco Poggi.

Venerdì 20 settembre ore 21
c/o Scuola dell’Infanzia
Via Dei Mille – Crenna di Gallarate

Presentazione del libro “Riscatto – Una storia d’amore e fabbrica” di Alessandro Principe

Alessandro PrincipeMonologo e presentazione di Riscatto – una storia vera d’amore e fabbrica, di e con Alessandro Principe. Domenica 5 maggio alle ore 17.00 a Villa Delfina, in via Donatello 9/a, Crenna di Gallarate.

IL LIBRO
Dino fa l’operaio in una fabbrica di pavimenti della provincia piemontese. Ha una moglie, un figlio e una sfrenata passione per il suo lavoro. Così, quando l’azienda va in crisi, decide di tentare l’impossibile: comprarla, insieme a pochi compagni che hanno il coraggio di seguirlo. Comincia un’avventura ricca di colpi di scena, sospesa tra il frastuono dei macchinari e il silenzio della campagna, che porta in scena personaggi pieni di umanità. È una storia d’amore, anche, quella di Dino e Ornella: un legame che li porta a rischiare tutto, insieme. Fino a che il destino non si mette di traverso, come un tir sulla neve. Ma, non per questo, la storia perde il suo significato più profondo: l’etica del lavoro e la convinzione che – dopo tutto – ce la si può fare. Tutti i fatti e i personaggi raccontati sono reali.

L’AUTORE
Alessandro Principe è nato a Verona. Vive a Milano dove fa il giornalista a Radio Popolare. Suona la chitarra e ama i Beatles e Vasco Rossi. Ma, ultimamente, ha scoperto il rap, per colpa dei suoi figli. Le cose che gli piacciono meno sono: i pregiudizi, i benpensanti, gli spinaci e i dogmi di qualunque provenienza. Non vuole cambiare il mondo: preferisce parlarci.
L’autore reciterà il monologo tratto dal suo romanzo-inchiesta sull’avventura professionale e umana di Dino, un operaio che ha lottato per realizzare il suo sogno.
Annamaria Inversetti introdurrà l’autore.

L’Agente Speciale Biscia Dorata torna in Villa Delfina per una lezione di yoga

L’associazione Vivere Crenna, in collaborazione con la Libreria Millestorie di Fagnano Olona e con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, propone la lettura animata con una breve lezione di Yoga del libro Agente Speciale Biscia Dorata e il Maestro scomparso di Laura Orsolini e Lorena Pajalunga edito da La Memoria del Mondo editrice.

L’evento si terrà domenica 31 marzo alle ore 15.30 in Villa Delfina, in via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate.

L’Agente Speciale Biscia Dorata è tornato e stavolta ci porterà in India a conoscere i bambini della scuola di Yoga di Rishikesh che hanno bisogno di aiuto.
Rientrato dalla sua corsa mattutina, davanti alla porta di casa Biscia Dorata trova un animale che non aveva mai visto prima. È nero, pennuto, col becco giallo. È un merlo indiano che gli chiede aiuto. Il maestro Baba è sparito e i bambini della scuola di Yoga sono rimasti soli. Come farà Biscia Dorata a risolvere il caso?
Un viaggio nella lontana India porterà l’Agente Speciale a compiere una nuova avventura alla scoperta dello Yoga.

Laura Orsolini leggerà la storia del grande ritorno di Biscia Dorata mentre Lorena Pajalunga coinvolgerà i bambini in una lezione di Yoga.
Insieme poi creeranno Biscia Dorata con un calzino. Hai già la tua Biscia? Portala con te, farà Yoga insieme a noi.

Al termine merenda per tutti.

Laura Orsolini è libraia della Libreria Millestorie, consulente editoriale, scrittrice per adulti e per bambini. Insegna Scrittura creativa.

Lorena Pajalunga presidente dell’Associazione Italiana Yoga per Bambini. Scrittrice, docente di Yoga, laureata in scienze dell’educazione con master in Neuroscienze.

Evento gratuito
Prenotazione consigliata al 335.7603449 oppure via email ad anna.locarno@alice.it

Arte contemporanea e arte classica a confronto | Opere di FEDERICO SIMONELLI e ANTONIO MARIA PECCHINI

In occasione di Filosofarti 2019 l’Associazione “Vivere Crenna” propone una mostra dal titolo Arte contemporanea e arte classica a confronto. Opere di FEDERICO SIMONELLI e ANTONIO MARIA PECCHINI, che si inaugura domenica 24 febbraio alle ore 11.00 a Villa Delfina, in via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, ed una lezione magistrale di Padre Andrea Dall’Asta dal titolo Arte classica… arte contemporanea: frattura o dialogo?, che si terrà domenica 3 marzo alle ore 17.30 presso il Museo MA*GA in via De Magri 1 a Gallarate.

Federico Simonelli studia a Roma e Milano e si laurea in Lettere Classiche.
Svolge attività artistica dal 1964. Lunga e nutrita è l’attività espositiva, a partire dalla fine degli anni Settanta, che lo porta ad essere presente in importanti rassegne collettive in Italia e all’estero.
Nel 1991 una sua opera è acquistata dalla Civica Galleria d’Arte Moderna nell’ambito del Premio Città di Gallarate. Nel 1997 una sua opera del ciclo Se avessi immaginato viene acquisita dal Museo d’arte moderna e contemporanea di Varese. Nel 1998 è presente a Saronno, Casa Morandi, nella rassegna Immagini di culto, Arte sacra per il XXI secolo, a cura di Angela Vettese. Nel 2000 a Lesa presenta il ciclo Dove l’andare nostro, a cui fa seguito l’anno successivo Nessuno ricorda il tuo posto alla Galleria 10.2 di Milano, che ospiterà nel 2004 anche i lavori intitolati O terra di Ionia.
A partire dal 2000 comincia un’intensa attività espositiva all’estero, soprattutto in Germania, e ancora in ripetute personali a Brescia, Milano, Cagliari, Cuneo.
Vanta costanti presenze al Miart di Milano.

Antonio Maria Pecchini, diplomatosi presso l’Accademia di Belle Arti di Brera, ha insegnato Discipline Plastiche e Educazione Visiva nel liceo Artistico Statale della sua città.
Svolge attività artistica dal 1969 attraverso rassegne collettive e personali di carattere nazionale e internazionale.
Con alcuni critici e storici dell’arte ha promosso e organizzato rassegne d’arte in ambito nazionale, mentre con un gruppo di artisti giapponesi, dal 1992 si è fatto promotore di alcuni scambi culturali nei due territori sotto la denominazione “Senza frontiere” (alla XIV edizione).
È stato promotore di una rivista aperta al dibattito sulle tematiche dell’arte “l’Articolo” e collabora con il quotidiano online “VareseNews”.
La sua creatività poetica ha ottenuto riconoscimento a premi e concorsi e alcuni dei suoi testi sono inseriti in riviste e antologie di settore.
Ha pubblicato per le edizioni Pulcino Elefante: nel 1998 Di quel silenzio; nel 1999 Ritratti; nel 2000 Ritratti II. Ha inoltre pubblicato nel 2000 D’amor parlando – poesie 1986-2000, V Quaderno della Pinacoteca di Villa Soranzo (NO); nel 2008 Nel cuore le stanze, Nomos Edizioni e sempre nel 2008 I passi dentro, Lieto Colle edizioni.

La lezione magistrale di Padre Andrea Dall’Asta dal titolo Arte classica… arte contemporanea: frattura o dialogo? si terrà domenica 3 marzo alle ore 17.30 presso il Museo MA*GA in via De Magri 1 a Gallarate.

Chi si accosta oggi alle Arti figurative, oggi, avverte una distanza abissale fra il Contemporaneo e il Classico. L’iniziale impressione è di un inconciliabile distacco fra le due forme espressive. Eppure, se si esaminano attentamente le opere, si possono ritrovare, al di là delle apparenze, elementi comuni che attestano quanto le due forme creative siano tuttora dialoganti e lo siano sempre state.

Padre Andrea Dall’Asta, dopo aver terminato gli studi di architettura a Firenze, entra nella Compagnia di Gesù nel 1988. Dal 2002 dirige la Galleria San Fedele di Milano e dal 2008 la Raccolta Lercaro di Bologna. La sua attenzione è rivolta al rapporto tra arte, liturgia e architettura. Partecipa a diversi progetti, come l’adeguamento liturgico della cattedrale di Reggio Emilia (2011) e le realizzazioni dell’Evangeliario Ambrosiano (2011), del Padiglione del Vaticano per la Biennale di Venezia (2013), della sezione Disegnare il sacro alla Biennale di Architettura di Venezia (2014). Insegna alla Pontificia Università Gregoriana di Roma. Scrive su Avvenire, La Civiltà Cattolica, Credere e InsideArt.

L’evento è organizzato con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Inaugurazione mostra | domenica 24 febbraio ore 11.00
Villa Delfina, Via Donatello 9/a | Crenna di Gallarate (VA)

Apertura mostra | Domenica 24 febbraio ore 11.00-13.00 e 15.30- 19.00
Sabato 2 marzo ore 10.00 – 12.00 – 15.30 – 18.00
Domenica 3 marzo ore 15.00 – 20.30

Lezione magistrale | Domenica 3 marzo ore 17.30
MUSEO MA*GA, Via De Magri 1 | Gallarate

Concerto d’Epifania 2019 | Coro Enjoy

Foto Coro EnjoyProsegue anche nel 2019 la tradizione del Concerto d’Epifania, che l’Associazione Vivere Crenna organizza ormai da molti anni nella chiesa di San Zenone a chiusura delle festività natalizie. Il concerto, dal titolo Da Palestrina ai Muse: viaggio visionario o singolarità spazio-temporale?, promosso in collaborazione con la Parrocchia di San Zenone, USCI – Unione Società Corali Italiane Delegazione di Varese e con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, si terrà domenica 6 gennaio alle ore 21 nella Chiesa di San Zenone a Crenna di Gallarate e vedrà  impegnato il Coro Enjoy di Ceriano Laghetto, diretto dal M° Raffaele Cifani.

CORO ENJOY
Il coro Enjoy nasce nel 2013 con l’obiettivo di aggregare nuove voci intorno ad alcune studentesse che desideravano proseguire ed approfondire la propria esperienza corale iniziata in ambito scolastico. Il repertorio spazia dalla musica polifonica sacra e profana al vocal pop contemporaneo con qualche incursione nella world music.
In questi anni il coro ha tenuto numerosi concerti e ha partecipato al “Solevoci Festival” di Varese nel 2015 e al Festival internazionale “La Fabbrica del Canto” nel 2014 e nel 2016.
Sempre nel 2016 ha eseguito il “Concerto a otto cori” di Alessandro Cadario presso la Sala Verdi del Conservatorio di Milano sotto la direzione di Basilio Astulez e nei due anni successivi ha partecipato al Festival Movincanto seguendo gli atelier tenuti dallo stesso Astulez e da Eva Ugalde. Nel 2018 ha tenuto un concerto all’interno del prestigioso festival MITO SettembreMusica.
Recentemente ha conseguito il terzo premio con 84/100 al primo concorso nazionale “Canticum Cordis” di Veruno e la fascia d’oro con 95,2/100 al secondo concorso nazionale Città di Lainate.
La direzione musicale è affidata a Raffaele Cifani che, oltre ad essere il fondatore del coro, cura anche la maggior parte degli arrangiamenti.
www.coroenjoy.it

RAFFAELE CIFANI
Pianista, didatta, direttore di coro e arrangiatore vocal pop, compie la propria formazione al Conservatorio di Musica “G. Verdi” di Milano, dove nel 1996 si diploma brillantemente in Pianoforte.
Nel 2016 consegue il diploma in direzione corale presso l’Accademia “Righele”, dove ha avuto modo di studiare e perfezionarsi con maestri di livello internazionale quali Matteo Valbusa, Lorenzo Donati, Carlo Pavese, Werner Pfaff, Marco Ozbic, Lucio Golino, Manolo Da Rold, Lia Serafini e molti altri.
Molto attivo in ambito corale, ha fondato e dirige numerosi cori, soprattutto scolastici e giovanili, occupandosi anche degli arrangiamenti e con i quali svolge un’intensa attività concertistica.
È assistente e collaboratore di Alessandro Cadario nell’ambito della direzione corale ed in questo ruolo ha diretto più volte il Coro da Camera Hebel in occasione di concerti e concorsi tra i quali figurano il concerto per il festival MITO 2017 e il concorso “Città di Vittorio Veneto” nel 2018, dove il coro ha ottenuto il primo premio nella categoria “Jazz, Gospel, Pop”.
Da settembre 2017 collabora con il Sistema delle Orchestre e dei Cori Giovanili in Italia nel ruolo di consulente artistico e direttore di coro.
Da settembre 2018 fa parte della commissione artistica dell’USCI Lombardia.
www.raffaelecifani.it

Chiesa di San Zenone
Piazza della Repubblica
Crenna di Gallarate
Ore 21.00
INGRESSO LIBERO

Duemilalibri 2018 | Presentazione di “Chiamami sottovoce” di Nicoletta Bortolotti

Nell’ambito di Duemilalibri 2018 l’Associazione “Vivere Crenna”, con il patrocino del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura, organizza per domenica 14 ottobre alle ore 16.00 in Villa Delfina – via Donatello 9/a a Crenna di Gallarate, la presentazione del romanzo Chiamami sottovoce, di Nicoletta Bortolotti. La scrittrice Laura Orsolini presenterà il libro e l’autrice.

Chiamami sottovoceIL LIBRO | CHIAMAMI SOTTOVOCE
In Svizzera, negli anni Settanta e Ottanta del Novecento, gli emigranti italiani (ma anche spagnoli, greci, portoghesi…) non potevano portare con sé la famiglia. Vigeva una legge severa nei confronti dei lavoratori stagionali stranieri. Poco meno di trentamila bambini italiani, fatti entrare clandestinamente nella Confederazione elvetica dai genitori emigranti, sono stati nascosti in soffitte, abbaini, cantine o seminterrati per non essere scoperti. Lì hanno trascorso gli anni migliori della loro infanzia.
Nicole Christen, originaria di Lugano, ha già passato i quarant’anni, ma si stiracchia ancora nella vita di una trentenne. Abita a Milano, ha un compagno, Giò, che non si decide a sposare, non ha figli, ha un lavoro precario presso una casa editrice dove collabora come illustratrice di libri per ragazzi. Alla morte della madre, insegnante in pensione, Nicole scopre dal testamento di avere ricevuto in eredità una dimora dimenticata, la Maison des roses. Era la casa di Airolo, un paese di montagna alle pendici del San Gottardo, dove aveva vissuto fino al 1976 con la sua famiglia, negli anni in cui suo padre lavorava come ingegnere al traforo della galleria autostradale, prima che si trasferissero a Lugano. In un viaggio a ritroso nel tempo, Nicole vi fa ritorno, e disseppellisce il passato come un fossile, intrappolato fra le rocce della montagna…

L’AUTRICE | NICOLETTA BORTOLOTTI
Nicoletta Bortolotti, nata in Svizzera, vive a Milano e collabora da diversi anni come redattrice, copy editor e autrice presso una grande casa editrice. Incontra studenti nelle scuole di tutta Italia. Ha pubblicato, fra gli altri, i libri per ragazzi Sulle onde della libertà (Mondadori), finalista al premio Bancarellino e vincitore del premio Comoinrosa, In piedi nella neve (Einaudi Ragazzi), finalista al premio Bancarellino, vincitore del premio Il Gigante delle Langhe e del premio Letteratura Ragazzi Cassa di Cento, Oskar Schindler Il Giusto (Einaudi Ragazzi), vincitore del premio Città di Cattolica, e La bugia che salvò il mondo (Einaudi ragazzi). Per adulti ha pubblicato Neomamme allo stato brado (Baldini & Castoldi Dalai), Il filo di Cloe (Sperling & Kupfer) ed E qualcosa rimane (Sperling & Kupfer), vincitore del premio Leonforte (Università di Catania) e del premio Carver.

Con il patrocinio del Comune di Gallarate – Assessorato alla Cultura

Domenica 14 ottobre 2018 | ore 16.00
Villa Delfina | Via Donatello 9/a Crenna di Gallarate